Roma è diventata italiana il 20 settembre 1870. Ma in quella data non era certo una grande metropoli europea. Lo diventerà faticosamente nei decenni successivi, più sulla base di interessi privati che si espandono, che sulla base di un governo pubblico e organico della città. In questo quadro la giunta di Ernesto Nathan rifulge come un fiore nel deserto. grazie al rigore morale e alla profonda concezione laica dello Stato del nuovo sindaco. dal novembre 1907 al dicembre 1913, in coincidenza con i cinquant’anni dell’unità d’Italia, quella giunta trasforma il volto di Roma. Continue reading
Dalla Salaria Vetus al novecento e la nascita del quartiere dei “musicisti italiani”
Dalla Salaria Vetus al novecento e la nascita del quartiere dei "musicisti italiani"
Monumento a Enrico Cairoli
Al centro del Parco di Villa Glori, sul piazzale del Mandorlo, c’è il monumento al sacrificio di Enrico Cairoli.
Palazzina Alfieri
La palazzina che sorge al civico n. 4 di piazza di Priscilla, tra via di Tor Fiorenza e via di Priscilla, è nota con il nome di Palazzina Alfieri.
Liceo Tasso
Il liceo Tasso, una delle più prestigiose scuole secondarie di Roma, ha sede in via Sicilia 168
Ponte Risorgimento
Il Ponte del Risorgimento supera il Tevere tra Ponte Duca d’Aosta e Ponte Matteotti e collega il quartiere Flaminio con il quartiere della Vittoria. Sulla sponda sinistra (lato Flaminio) in particolare, il ponte si innesta su piazzale delle Belle Arti, dove inizia viale Belle Arti tra lungotevere delle Navi e lungotevere Flaminio. Sulla sponda destra, quella del quartiere Delle Vittorie, il ponte si innesta su piazza Monte Grappa, dove, tra lungotevere delle Armi e lungotevere Guglielmo Oberdan, iniziano viale Giuseppe Mazzini e via Marcello Prestinari.
“Quando ai Parioli c’erano i campi …” di Giovanna Alatri
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Sino agli inizi del Novecento, prima che venissero realizzati i lavori di trasformazione di Roma, previsti dopo l’Unità per lo sviluppo urbanistico della Capitale (1), la zona dei Parioli era una delle periferie più ricche di verde della città per la presenza di ville storiche, di vigne, di campi, ma destinata in tempi relativamente brevi a trasformarsi in un quartiere denso di edifici, che hanno cancellato gran parte dei suoi splendori naturalistici e hanno fatto dimenticare i nomi di alcuni “inquilini” che vi abitavano: artisti, letterati, educatori, come ad esempio, tra i tanti, Giacomo Balla, Alessandro Marcucci, Giovanni Cena, allora poveri e sconosciuti ma che sarebbero presto “saliti in gloria”. Continue reading
Case per impiegati in piazza Caprera
Due grandi edifici di edilizia sociale occupano la porzione di piazza Caprera, ai due lati di via delle Alpi.
- MAPPA della Zona Trieste 2 (tra corso Trieste e via Nomentana) Continue reading
Quartiere della Vittoria
Premesso che oggi i “quartieri” non hanno più alcun ruolo, il quartiere della Vittoria (o quartiere XV) copre l’area tra il rione Prati, il quartiere Trionfale (Q.XIV), il Suburbio Trionfale (l’area di Monte Mario), il quartiere Tor di Quinto (Q.XVIII) e il Tevere (che lo separava dal quartiere Flaminio Q.I). Continue reading
Storia dei primi Piani Regolatori
Dall’esame dei primi Piani Regolatori, dalla presa di Roma nel 1870 fino all’avvento del Fascismo emerge la storia dell’urbanistica romana. Continue reading