A piazzale Flaminio, a sinistra di Porta del Popolo dove inizia viale del Muro Torto e le mura aureliane iniziano a fare da bastione all’altura del Pincio, una lapide ricorda il restauro delle mura fatto da papa Benedetto XIV intorno al 1750, uno dei tanti lavori di restauro e ripristino fatti dai papi sulle mura nei secoli.
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DA RIVEDERE: ELIMINARE I DUPLICATI E, SE POSSIBILE , TUTTA LA PAGINA
Il piazzale di Porta Pia è davanti alla omonima porta, all’incrocio dell’asse radiale costituito da via XX Settembre e via Nomentana e la grande strada che corre fuori le Mura Aureliane, costituita da viale del Policlinico e corso d’Italia. Continue reading →
Nel breve tratto delle Mura Aureliane a destra di Porta del Popolo, su piazzale Flaminio, sopra la Fontana di piazzale Flaminio, c’è un’imponente lapide sovrastata da uno stemma monumentale. E’ la grande Lapide della Legnara. Continue reading →
Su piazzale Flaminio, addossata alle Mura Aureliane, a destra di Porta del Popolo, c’è una fontana oggi è parzialmente coperta dalla balaustra del sottopasso pedonale e utilizzata dal fioraio che ha il chiosco lì vicino per tenere in fresco i fiori.
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Il tratto delle mura Aureliane su piazzale Flaminio, a destra di porta del Popolo, conserva un’imponente lapide sovrastata da uno stemma monumentale sulla quale si legge: Continue reading →
Questa pagina presenta gli argomenti da trattare o accennare durante le passeggiata. La presentazione dell’evento è all’indirizzo PIAZZA FIUME E DINTORNI (SA101) (roma2pass.it) Continue reading →
DA RIVEDERE COPIANDO DAL LIBRO
Le Mura di Roma sono il monumento più imponente della città, ma quasi nessuno ci fa caso. Eppure Roma è una delle poche grandi città del mondo che conserva ancora, praticamente intatta la cinta delle sue mura, vecchie di diciotto secoli. E le mura nel territorio del Municipio II non fanno eccezione. Continue reading →
Questa pagina presenta i punti salienti di una lunga passeggiata urbana sui viali lungo il Tevere, da Ponte Cavour, a ponte Pietro Nenni. Continue reading →
Siamo nell’autunno del 1943. Dopo un inizio della guerra che aveva visto le armate dell’Asse vittoriose, nel corso del 1943 la situazione volse a favore degli Alleati. A febbraio le truppe che avevano invaso la Russia uscirono sconfitte dalla battaglia di Stalingrado e furono costrette alla ritirata; a maggio italiani e tedeschi furono cacciati al di là del mare nel Nord Africa. La disponibilità di basi aeree e navali a poca distanza dalle coste italiane consentì lo sbarco degli Alleati in Sicilia il 9 luglio 1943 e il 19 agosto le truppe italo-tedesche abbandonarono l’isola. Continue reading →