piazza del Porto di Ripetta … Continue reading
Racconto del piazzale di Porta Pia
DA RIVEDERE: ELIMINARE I DUPLICATI E, SE POSSIBILE , TUTTA LA PAGINA
Il piazzale di Porta Pia è davanti alla omonima porta, all’incrocio dell’asse radiale costituito da via XX Settembre e via Nomentana e la grande strada che corre fuori le Mura Aureliane, costituita da viale del Policlinico e corso d’Italia. Continue reading
Fontana del porto di Ripetta
La fontana del porto di Ripetta (anche chiamata fontana del Navigatore o dei Navigatori) si trova in piazza del Porto di Ripetta, dove fu trasferita ai primi del ’900 quando venne smantellato il porto fluviale dove si trovava. Continue reading
Porto di Ripetta
Il porto di Ripetta, o porto Clementino, era uno scalo fluviale, realizzato con un’architettura tardobarocca, lungo il Tevere, nell’area antistante alle chiese di San Girolamo dei Croati e San Rocco all’Augusteo, nel Rione Campo Marzio dove oggi è l’attuale piazza del Porto di Ripetta.
Piazza del Popolo nel Rinascimento
Durante il Rinascimento, nel periodo dell’intraprendenza urbanistica dei Papi che volevano dare un aspetto solenne alla loro città, la piazza assunse una precisa definizione. Continue reading
Passeggiata di Ripetta
Passeggiata di Ripetta era una strada alberata che costeggiava il Tevere. Oggi è ancora a strada alberata che da piazza Augusto Imperatore arriva a via della Penna nel rione Campo Marzio ma il Tevere non si vede più, per la realizzazione del muraglione su cui corre lungotevere in Augusta. Continue reading
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DA RIVEDERE PER ESTRARRE I BRANI UTILI E BUTTARE IL RESTO
Dalla larghezza (o meglio dalla strettezza) della strada che prosegue in leggera discesa verso nord, capiamo che siamo su una strada antica. Qui, sotto i nostri piedi, infatti correva l’antica via Salaria, una strada più antica della fondazione di Roma, l’unica strada consolare che non ha preso il proprio nome né dal console che l’ha realizzata né della località che permette di raggiungere. E sapete perché? Perché quando questa strada nasce non c’erano consoli, e i piccoli villaggi della penisola non avevano nemmeno un nome. Su questo percorso le greggi si spostavano con le stagioni, dai monti della Sabina al mare e viceversa, semplicemente seguendo la sponda sinistra del Tevere. Continue reading
Campo Boario, Mattatoio e Mercato della carne
Un’abitudine diffusa a Roma per secoli è stata quella di tenere gli animali che fornivano carne da mangiare al pascolo, in aree verdi fuori della città, di solito proprietà nobiliare (ma anche interne alla città ma disabitate, come il Foro Romano). Quando un animale doveva essere macellato, veniva portato dentro le mura nelle cucine del palazzo dei nobili proprietari della bestia (dove la carne veniva anche cucinata a mangiata ) o nella bottega di uno dei tanti macellai della città (dove la carne veniva tagliata e venduta). Continue reading
Legnara. Approfondimento
Il tratto delle mura Aureliane su piazzale Flaminio, a destra di porta del Popolo, conserva un’imponente lapide sovrastata da uno stemma monumentale sulla quale si legge: Continue reading
Mura Aureliane nel Municipio II
DA RIVEDERE COPIANDO DAL LIBRO
Le Mura di Roma sono il monumento più imponente della città, ma quasi nessuno ci fa caso. Eppure Roma è una delle poche grandi città del mondo che conserva ancora, praticamente intatta la cinta delle sue mura, vecchie di diciotto secoli. E le mura nel territorio del Municipio II non fanno eccezione. Continue reading