Dal 1824 al 1868, è realizzato un primo passo verso il controllo della mattazione nella città di Roma. Continue reading
Telefonata a piazza del Popolo
Piazza del Popolo, progettata alla fine del XVIII secolo dall’architetto Giuseppe Valadier all’interno delle Mura Aureliane dove si apre Porta del Popolo sul tracciato dell’antica via Flaminia, è una delle più celebri piazze di Roma. Oggi è un’ampia isola pedonale di circa 16000 m², luogo di eventi pubblici importanti che può ospitare più di 65.000 persone. Continue reading
Arredo urbano di piazza del Popolo
Ricco è l’arredo urbano di piazza del Popolo. Continue reading
Piazza del Popolo di Franco Gentilini
Piazza del Popolo di Franco Gentilini, del 1949, è un olio su tela (cm 62 x 75), firmato e datato. E’ in una collezione privata a Roma.
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Piazza del Popolo nell’Ottocento
L’aspetto definitivo di Piazza del Popolo e l’introduzione del giardino pubblico del Pincio si deve ai quattro anni della dominazione napoleonica. Infatti si sentiva l’esigenza di una struttura cittadina per il passeggio e l’intrattenimento pubblico( vi erano a riguardo progetti del Valadier e del Sangiorgi). Continue reading
Piazza del Popolo nel Rinascimento
Durante il Rinascimento, nel periodo dell’intraprendenza urbanistica dei Papi che volevano dare un aspetto solenne alla loro città, la piazza assunse una precisa definizione. Continue reading
Piazza del Popolo ai tempi di Roma antica
In epoca classica la zona era l’estrema propaggine, non abitata, del Campo Marzio con una prevalente sistemazione a giardini ed orti. Sotto l’obelisco e le fontane al centro della piazza passa l’antica via Flaminia che, venendo dal Campidoglio lungo il tracciato rettilineo del’attuale via del Corso, collegava la città con le regioni a nord. I basolati di via Flaminia sono ancora lì, circa 1,5 m sotto l’attuale livello stradale. piazza del Popolo durante l’inondazione del 1953. Continue reading
Piazza del Popolo
Piazza del Popolo è lo slargo interno alle Mura Aureliane in cui termina via del Corso (l’antica via Lata). Fa parte del Rione Campo Marzio.
“I giorni della memoria” di Marina Vanoni
Caro lettore dei Racconti del Flaneur, questo racconto ci è stato inviato dalla socia AMUSE Paola Dorello che l’ha ricevuto dalla autrice, la sua cara amica Marina Vanoni. Marina, ormai novantenne, ha abitato con la sua famiglia per lunghi anni nel nostro quartiere di cui conserva ancora molti ricordi e qualche rimpianto. Marina e la sua famiglia, nel periodo dell’occupazione nazifascista (1943-1944), hanno dovuto superare notevoli difficoltà anche a causa dell’antifascismo del padre Ezio che sarà Ministro delle Finanze nella Repubblica Italiana, dopo la fine della guerra. La sua breve testimonianza di quegli anni costituisce l’oggetto di questo racconto. Continue reading
Oasi di Lungotevere delle Navi
Il primo dei percorsi lungo il Tevere nell’area del Municipio II ha riguardato l’area naturalistica fluviale sottostante lungotevere delle Navi, una volta curata dal WWF e poi abbandonata, è stato realizzato e aperto nella primavera 2025. Continue reading