DA FARE: vedi https://www.roma2pass.it/eventi-r2p/passeggiate-urbane/piazza-fiume/
Piazza Fiume
è all’incrocio di corso d’Italia con l’asse via Salaria – via Piave. E’ la piazza esterna alla antica porta Salaria, oggi demolita. Continue reading
DA FARE: vedi https://www.roma2pass.it/eventi-r2p/passeggiate-urbane/piazza-fiume/
Piazza Fiume
è all’incrocio di corso d’Italia con l’asse via Salaria – via Piave. E’ la piazza esterna alla antica porta Salaria, oggi demolita. Continue reading
Piazza Fiume si trova all’incrocio di corso d’Italia con l’asse via Piave – via Salaria. E’ la piazza esterna all’antica porta Salaria, oggi demolita.
Piazza Trasimeno è lo slargo rettangolare formato da corso Trieste in corrispondenza del liceo Giulio Cesare.
Piazza Trento è uno slargo a cavallo di corso Trieste. Continue reading
Piazza Ledro è uno lungo slargo dell’asse via Piediluco (che scende da piazza San Saturnino) e via Bisagno (che scende a piazza Istria), in cui convergono quattro piccole strade: via Bacchiglione, via Clisio, via Sabazio e via Ufente. Continue reading
Piazza Istria è uno dei punti nodali del quartiere Trieste: uno slargo di corso Trieste da cui partono altre quattro strade: via di Santa Costanza che risale a via Nomentana, via di San Marino verso la Casa dei Ciechi di Guerra, via Bisannio verso San Saturnino e via Panaro che sale verso via Salaria costeggiando Parco Nemorense. Continue reading
Al centro di piazza Istria nel 1989, a conclusione di importanti lavori di sistemazione dell’aiula centrale di tutto corso Trieste, è stata realizzata una fontana: la Fontana di piazza Istria.
Umberto Grani è stato un tenente colonnello dell’Aeronautica più volte decorato che abitava in via Monfalcone 1, una breve strada vicino a piazza Istria. Continue reading
Nel quartiere Trieste e in parte nel quartiere Salario, molte strade sono intitolate a “città irredente”.
RACCONTO DEL FLANEUR ROMA2PASS pubblicato il 23 maggio 2023
Questo racconto si riferisce all’’anno 1943 e più precisamente alla calda estate di quell’anno, da luglio a settembre. La guerra, dichiarata con enfasi da Mussolini nel 1940, si era rivelata per noi rovinosa e l’esito scontato era ormai a un punto di non ritorno. La Roma di allora fu teatro di eventi tragici e angosciosi e, nel mese di luglio in particolare, vi si verificarono avvenimenti che cambiarono il decorso della storia italiana e non solo. Il più tragico fu sicuramente il bombardamento del quartiere popolare di San Lorenzo del 19 luglio. Continue reading