Ambasciata d’Austria

L’Ambasciata d’Austria a Roma è in via Giovanni Battista Pergolesi 3.

MAPPA della Zona Pinciano 3 (quartiere dei Musicisti)  

Dopo il Congresso di Vienna del 1815, il Palazzo di Venezia funges da Legazione imperial regia e la residenza dell’Ambasciatore all’epoca è a Palazzo Chigi. Durante la prima guerra mondiale ambedue gli edifici sono sequestrati dall’Italia.

Dopo la firma del Trattato di Stato di St. Germain nel 1919, i rapporti diplomatici tra l’Austria e l’Italia ripartono. Ma solo nel 1921 il Ministro Plenipotenziario arriva a Roma e prende in affitto un appartamento in Via Giandomenico Romagnosi 7. Il suo successore Egger-Möllwald nel 1923 prende in affitto dal Marchese Luigi Gravina il villino in lungotevere Vallati 19 poi nel 1929 è  acquistato dal generale conte Eduardo Rignon l’edificio in via Giovanni Battista Pergolesi 3-7, sede attuale dell’Ambasciata. L’edificio è progettato dall’ingegnere e architetto Giovanni Sleiter e costruito dalla sua impresa come residenza romana del senatore torinese Rignon.

Dopo l’annessione dell’Austria all’Impero tedesco nel 1938, l’edificio della Legazione è usato da unità tedesche (ufficio per l’Italia della NSV, Assistenza e salute popolare nazionalsocialista o anche come ufficio per l’Italia dell’NSDAP/Ambasciata Tedesca). Dopo la liberazione di Roma del 1945 l’edificio della Legazione è occupato da truppe alleate e l’8 giugno 1945 il prefetto della provincia di Roma lo sottopone all’amministrazione delle proprietà sequestrate come “proprietà nemica”. Nel 1947 l’edificio è riconsegnato all’Austriao.

Nel 1952 la rappresentanza è elevata al rango di Ambasciata e l’edificio in Via Pergolesi venne quindi usato come cancelleria d’Ambasciata e residenza dell’Ambasciatore. Nell’anno 1994 l’edificio dell’Ambasciata è sottoposto ad ampi lavori di ristrutturazione.

Estratto da: Rudolf Agstner, Palazzo di Venezia und Palazzo Chigi als k.u.k. Botschaften beim Heiligen Stuhl und am Königlich Italienischen Hofe 1871 – 1915. Incl. allegato sulle Legazioni e le Ambasciate d’Austria a Roma 1921-1997.

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