Architetti, ingegneri e urbanisti nel Novecento

In questa pagina sono elencati i principali architetti, ingegneri e urbanisti che operano nel Novecento nel Municipio II, con le loro opere edilizie realizzate nel territorio di Roma nord.

  • Pietro Aschieri
  • G. Astorri
  • Leonardo Paterna Baldizzi (Palermo 1868 – Roma 1944). Architetto e professore presso l’istituto di Belle Arti di Palermo si trasferisce a Roma nel 1894; si sposta successivamente a Torino e infine a Napoli.
  • Armando Brasini
  • Andrea Busiri Vici
  • Carlo Busiri Vici
  • Clemente Busiri Vici
  • Alberto Calza Bini
  • Giuseppe Capponi (Cagliari 1893 – Napoli 1936). Ingegnere e architetto razionalista; aderì al MIAR nel 1928;
  • Luigi, detto Gino Coppedè (Firenze 1866 ­ Roma 1927).
  • Costantino Costantini
  • Francesco De Intinis
  • Gennaro De Matteis
    • Istituto Storico e di Cultura dell’Arma del Genio – Lungotevere della Vittoria (Quartiere Delle Vittorie)
  • Mario De Renzi
  • Domennico De Riso
  • Enrico Del Debbio (1891-1973)
  • Nicola Di Cagno (Roma, 1922 – Roma, 1985) ingegnere. Dal 1950 collaborò sempre con l’architetto P. Moroni fino al 1980 anno della morte di quest’ultimo; dal 1950 al 1962 fu associato allo studio anche G. Malatesta.
    • villini in piazzale delle Muse – via Porro (due) (1957 – 1959);
  • Arnaldo Foschini
  • Gino Franzi (1898 – 1971). architetto
  • Gustavo Giovannoni (1873- 947)
  • Federico Gorio
  • Ernesto Bruno Lapadula
  • Adaberto Libera
  • Pietro Lombardi
  • Ugo Luccichenti
  • Angiolo Mazzoni Del Grande (1894-1979).
  • Giovanni Michelucci
    • Istituto di Geologia e Mineralogia nella Città Universitaria, (1935) e case di abitazione (1931).
  • Luigi Moretti
  • Vittorio Ballio Morpurgo (1890-1966)
  • Giuseppe Pagano (Parenzo, 20 agosto 1896 – Melk, 22 aprile 1945); segue la corrente del razionalismo funzionalista; elimina ogni forma di ornamento e ricerca esclusivamente la funzionalità dell’edificio con forme lineari e semplici. Dapprima aderisce al fascismo ma successivamente diventa partigiano; imprigionato, e muore nel campo di concentramento di Mauthausen-Gusen.
    • Istituto di Fisica alla Città Universitaria (1934; funzionalismo razionalista).
  • Mario Paniconi www.treccani.it/enciclopedia/mario-paniconi_(Dizionario_Biografico)/, https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Paniconi
  • Cesare Pascoletti
  • Giulio Pediconi (Roma, 1906 – Roma, 1999). Architetto; a partire dal 1930 lavora sempre insieme a Mario Paniconi, fino alla morte di quest’ultimo nel 1973. È tra i fondatori del RAMI nel 1931.
    • Foro Mussolini: Fontana della Sfera (1933- 1935) insieme a Paniconi;
    • Palazzi INA e INPS, insieme a Mario Paniconi e Giovanni Muzio (1940);
    • sede dell’ANCE in Roma, a via G.A. Guattani (1966);
    • San Giuseppe Cafasso;
    • Chiesa della Sacra Famiglia (1978).
  • Marcello Piacentini
  • Luigi Piccinato (Legnago, 30 ottobre 1899 – Roma, 29 luglio 1983). Architetto e urbanista realizzò numerosissimi piani regolatori
  • Giò Ponti (1891 – 1979). Giovanni Ponti, detto Giò (Milano, 18 novembre 1891 – Milano, 16 settembre 1979) fu designer ed architetto, tra i principali esponenti del movimento Novecento ed anche importante rappresentante del Razionalismo; a Roma non realizzò molti progetti; la Scuola di Matematica rappresenta uno dei primi esempi architettonici di razionalismo italiano.
  • Mario Ridolfi
  • Innocenzo Sabbatini (Osimo (AN) 1891 – Osimo (AN) 1983). La madre era la sorella di Costantino Costantini; realizza i primi lavori ad Osimo in stile Liberty e nel 1913 arriva a Roma dove trova il cugino Innocenzo Costantini, ingegnere progettista presso l’ICP di Roma; frequenterà gli studi di Pio e Marcello Piacentini, di Arnaldo Foschini e del conterraneo Quadrio Pirani; la sua attività fu inizialmente legata all’ICP, Istituto Case Popolari di Roma, dove viene assunto all’Ufficio Progetti nel 1918; per il primo progetto ICP Trionfale II, la cui pianta era già stata stabilita dal cugino Costantini, capo dell’Ufficio, questi gli consiglierà di ispirarsi per i prospetti allo stile neo medioevale usato da Pirani nel quartiere San Saba sul Piccolo Aventino di Roma; dal 1928 inizierà la progettazione per privati, partecipa a concorsi in numerose città italiane e tornerà a frequentare la sua Osimo, dove realizzerà numerose opere; a Roma mantenne lo studio professionale ma non progettò più nulla a parte un singolo incarico alla Bufalotta.
    • edificio per abitazioni e autorimessa pubblica in via Modena (1928);
    • casa economica ICP S. Ippolito II detta La Casa del sole (1929-1930) in via della Lega Lombarda 41-57;
  • R. M. Tufaroli, Architetto
    • palazzo della Società Autori ed Editori;
    • palazzine in via Panama 87 (1935);
    • palazzine in Via Panama 92 (1935);
    • palazzine in Via Panama 96 (1935);
    • palazzina in via Archimede;
    • abitazione in piazza dei Prati Strozzi (quartiere delle Vittorie).
  • Annibale Vitellozzi (Anghiari il 26 ottobre 1906 – 1990)
    • Palazzo dello Sport all’EUR (1956 – 1960) insieme a Pier Luigi Nervi;
    • Palazzetto dello sport di viale Tiziano (1956 -1960) insieme a Pier Luigi Nervi.

I commenti sono chiusi.