Madonna della Divina Provvidenza all’Arco Oscuro

La chiesetta della Madonna della Divina Provvidenza detta dell’Arco oscuro è in viale Belle Arti. Nell’architrave dell’arco all’ingresso si trova lo stemma di papa Innocenzo XI. Una targa esterna riporta la dicitura: SACELLUM MATRI DIVINAE PROVIDENTAE DE ARCU OBSCURO DICATUM.

L’interno della chiesa si compone di due ambienti. Il primo è quello che rimane dell’Arco oscuro, un breve tunnel oggi murato che permetteva al vicolo dell’Arco oscuro di superare una parete rocciosa e inerpicarsi sulle colline di Monti Parioli. In questa area sono custoditi diversi ex voto e nella parete che blocca l’antico passaggio è stato collocato a sigillo un mosaico moderno, che ritrae l’Annunciazione.

In un apertura a sinistra si entra nel l’antica chiesetta della fine del Settecento le cui pareti sono decorate da una Via Crucis di 14 stazioni. La cappella fu costruita nel 1797 dentro l’Arco oscuro per custodire un’icona della Madonna originariamente posta dove ora è la porta di accesso.

Il Rendina riporta una notizia apparsa sul Giornale di Roma il 30 settembre 1797 a riguardo di questa chiesa: “Fra Giovanni Andrea Michelotti, volendo porre in luogo più decente una miracolosa immagine tolta dal luogo angusto dove era collocata, nell’istesso luogo si diede a scavare nel tufo a forza di scalpello e ricavò una mediocre cappelletta e questa ridotta al termine, abbellita e ornata con l’aiuto dell’elemosina di molti benefattori, in particolare vignaioli di quei dintorni, e domenica 10 settembre ne fu fatta con la prescritta cerimonia la solenne benedizione.

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