Casale del Guardiano

Tra l’accesso carrabile di Villa Ada Savoia, in via Salaria 267, e il grande cancello sempre chiuso dell’ingresso monumentale, c’è un edificio detto casina o casale del Guardiano.

MAPPA della Zona Parioli 2 (Villa Ada e Monte Antenne)

La sua origine è nella vigna Calzamiglia che qui si estendeva a metà Settecento.

Nella descrizione di questa proprietà in un atto notarile, infatti, oltre al casino nobile Calzamiglia che diventerà il Casino Pallavicini, si parla di un “casino in facciata alla strada” ed è questo edificio che, con la realizzazione di Villa Pallavicini, prende il nome di Casale del Guardiano.

Nella stessa descrizione della vigna Calzamiglia, all’interno di questo piccolo edificio si parla di uno “stanzino-dispensa” contenente “venti modelli, due busti di marno, una statuetta senza braccia e un busto di terracotta tinto di bronzo”. Una piccola raccolta antiquaria insomma, collocata con intento espositivo su due file di tavole.

Oggi il casale è di proprietà comunale ma chiuso e inutilizzato.

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