Complesso archeologico di San Valentino

Il complesso  archeologico di San Valentino è sotto Monti Parioli, l’antico Mons Sancti Valentini, dove ora corre viale Maresciallo Pilsudski, a pochi metri da viale Tiziano e dallo Stadio Flaminio. Il complesso comprende le Catacombe di San Valentino, la Basilica di San Valentino e un cimitero.

MAPPA della Zona Parioli 5 (Villaggio Olimpico e Villa Glori)
MAPPA della Zona Pinciano 6 (Monti Parioli)

In viale Maresciallo Pilsudski 2, ai piedi dei Monti Parioli, sulla destra venendo da via Flaminia, c’è una cancellata: è l’ingresso a ciò che rimane della Basilica di San Valentino. Una decina di metri a destra dietro il muro di recinzione, una porta metallica segna l’ingresso della catacomba di San Valentino. Sotto i nostri piedi ormai coperto dalla strada e distrutto per la costruzione dello stadio Flaminio giace un complesso cimiteriale. Tutta l’area antistante fino alla via Flaminia, infatti, oggi sotto viale Maresciallo Pilsudski, piazzale Ankara e il piazzale dello Stadio Flaminio, era un cimitero.

La leggenda vuole che le spoglie del Martire furono deposte nel cunicolo presente nel podere della matrona Sabina, al primo miglio della via Flaminia. Secondo gli studi più recenti, invece, il corpo di Valentino non fu mai deposto in catacomba, bensì all’esterno, in un sarcofago intorno al quale si formò un’area “ad martirum” quadrangolare, recintata, con una piccola abside scavata nella roccia, foderata da un rivestimento marmoreo e inclusa in una parete rettilinea scavata contro il terrapieno.

Per approfondire: www.academia.edu/1542030/Nuovi_studi_sulla_basilica_di_San_Valentino_sulla_via_Flaminia

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