PA503 Incontro con Pierluigi Nervi

Questa pagina descrive la Passeggiata M022 “Incontro con Pierluigi Nervi. Dentro e fuori il MAXXI” un evento Roma2pass fuori dagli schemi consueti: per conoscere l’opera del grande ingegnere italiano, vedremo alcune sue opere più significative e visiteremo la mostra organizzata dal MAXXI su di lui.

La passeggiata infatti si svolge in due fasi:
nella prima vedremo delle opere di Nervi nell’area del Villaggio Olimpico: il Palazzetto dello Sport, lo Stadio Flaminio, e il viadotto di corso Francia,
nella seconda visiteremo la mostra organizzata dal MAXXI Architettura su di lui. Il biglietto di ingresso alla mostra per noi costa € 4 (riservato ai Soci AMUSE). In alternativa al biglietto, è possibile acquistare la carta MyMAXXI di abbonamento annuale al MAXXI, al prezzo speciale di € 20, riservato ai Soci AMUSE fino a trenta anni o con più di sessantacinque Da trentuno a sessantaquattro anni il costo della card per noi è di € 40, invece che € 50. Nessun costo per chi già possiede una MyMAXXI Card.

Il Palazzetto dello Sport è collocato su viale Tiziano, tra piazza Apollodoro, viale Pietro da Coubertin e via Nedo Nadi, a pochi metri viadotto Corso Francia, stadio Flaminio e CONI. Costruito negli anni 1956-1958, per le Olimpiadi del 1960, su progetto di Pier Luigi Nervi e Annibale Vitellozzi, è il primo impianto sportivo realizzato per i giochi olimpici del 1960: capienza di 5000 posti, ospita pallacanestro e pallavolo, di squadre professionali e di allievi. Esprime le capacità di invenzione e ricerca di progettisti italiani in quegli anni, che approfondiscono i rapporti tra progetto di architettura e progetto delle strutture portanti. Edificio a pianta circolare, di 50 m. di diametro, coperto da cupola ondulata composta da elementi romboidali prefabbricati di calcestruzzo armato, poggiata su 36 forcelle ad Y in cemento armato, inclinate secondo la tangente al piano d’imposta della curva della calotta. Il reticolo di travi della volta è realizzato con un sistema costruttivo innovativo, costituito da conci prefabbricati e blocchi di polistirolo poggiati sul piano della cupola, che delimitano il profilo delle travi in cemento armato. La vetrata continua che chiude il perimetro del palazzetto separa la copertura dal suo sistema di sostegno.

Accanto al Palazzetto, il Cubo di Ceroli, moderna scultura di legno e metallo, costruita in occasione dei mondiali di calcio del 1990, è un cubo di 16,50 mt di altezza e larghezza, che venne esposta in una primo tempo al Foro Italico e simboleggia la perfezione, l’equilibrio e la forza dello sport con una sfera incastonata in un cubo.

Lo Stadio Flaminio è un impianto sportivo polivalente di Roma, ubicato lungo viale Tiziano, strada parallela a via Flaminia nel tratto compreso tra viale delle Belle Arti e ponte Milvio. Progettato dall’architetto Antonio Nervi con la collaborazione ingegneristico-strutturale di suo padre Pier Luigi, fu realizzato tra il 1957 e il 1958 e inaugurato il 19 marzo 1959. Stadio Flaminio. 1957Costruito sull’area del preesistente stadio Nazionale, demolito nel 1957, lo stadio Flaminio è destinato a ospitare gli incontri del torneo olimpico di calcio dei Giochi Olimpici del 1960. Dagli anni settanta fu utilizzato dalla Nazionale italiana di rugby e dalla Rugby Roma. Inizialmente capace di più di 40.000 spettatori, poi ridotti a meno della metà per adeguamento alle norme di sicurezza, poteva a tutto il 2011 ospitarne circa 30.000 grazie a tribune provvisori, installate a cura della Federazione Italiana Rugby; inutilizzato dal 2011, dal febbraio 2014 lo stadio è in gestione alla Federazione Italiana Gioco Calcio, impegnata a ristrutturare l’impianto a proprie spese dopo la rinuncia della Federazione Italiana Rugby per via dei costi eccessivi.

La mostra al MAXXI infine ci permette di vedere progetti e realizzazioni di Pier Luigi Nervi e dei suoi collaboratori in tutto il mondo.
Alla passeggiata partecipa anche prof. Sergio Poretti della Università di Roma Tor Vergata che ringraziamo.
L’itinerario è tutto in pianura, è lungo poco più di 1 km e ha una durata prevista di circa 90 minuti, compresa la lettura delle spiegazioni o l’ascolto della guida.

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