Giardino segreto della Palazzina Reale

Il giardino segreto sorge accanto alla Palazzina Reale di Villa Ada-Savoia, sul lato sud-ovest.

MAPPA della Zona Parioli 2 (Villa Ada e Monte Antenne)  

Quando diventa residenza del re Vittorio Emanuele III e della sua famiglia, la Palazzina reale di Villa Ada Savoia è ornata da un nuovo giardino spettacolare, progettato su modello dei giardini rinascimentali italiani, ispirato in particolare ai “giardini segreti” che costituivano quasi un’appendice delle residenze private.

E’ costruito intorno al 1936, su progetto di Filippo d’Assia, marito di Mafalda di Savoia e genero del re che aveva già realizzato i giardini di Villa Polissena.

Il nuovo giardino è addossato al lato sinistro dell’edificio, in connessione con lo studio privato della regina. Vi si accede da un atrio a colonne, una loggia che si affaccia su un sistema di scalee diradanti, terminante in uno spazio quadrata delimitato da pergolati con colonne in muratura.

Si tratta, infatti, di una riproposizione di un classico giardino all’italiana, con le aiuole geometriche contornate da sagomate siepi di bosso, con fioriture di annuali. Il disegno dei viali, regolare e basato sulla ricerca di simmetrie ed effetti prospettici, richiama modelli sperimentati ed attesta la presenza di un progettista colto e conoscitore delle tipologie di giardini, quale era appunto, Filippo d’Assia. E’ ornato da una peschiera e da fontane e nei parterres sono disposti statue, sarcofagi, busti e grandi olle provenienti da Villa Ludovisi, a sottolineare il richiamo all’antico e forse a evocare un modello di riferimento. Un’erma e due sarcofagi sono visibili (a malapena) dall’esterno. Nel Giardino c’è anche un lucernario (non visibile dall’esterno) delle catacombe dei Giordani che si estendono nel sottosuolo.

Sul lato est del giardino svetta la Torre Gotica. Su quello settentrionale è un antico casino di una precedente vigna trasformato nel Novecento in chalet, con il tetto spiovente in ardesia e il rivestimento esterno in legno, utilizzato dalle principesse Mafalda e Giovanna come casa dei giochi e delle bambole.

Nei dintorni: Tempio di FloraCasino Pallavicini,

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