In quale quartiere sei?

Come si fa a stabilire a quale quartiere appartiene una strada?

Roma è suddivisa in 116 comprensori: rioni, quartieri, suburbi e zone.

All’inizio di ogni strada, attaccata al muro d’angolo di un palazzo o appesa all’estremità di un palo verde, quando manca il palazzo, c’è una targa di marmo (di Carrara) bianco che riporta il nome della via. Nell’angolino in alto a destra delle suddette targhe ci sono delle sigle scritte in caratteri romani: per esempio, R. VII oppure Q. V oppure S. I.

Ebbene, queste sigle indicano per ogni via, vicolo, piazza, viale, piazzale, corso, largo, clivo, salita, ripa, rampa, parco, lungotevere, lungolago, ecc.) il comprensorio (rione, o quartiere, o suburbio, o zona) di cui fa parte.

La classificazione attuale dei rioni di Roma Capitale risale al 1921. La classificazione attuale dei quartieri e dei suburbi di Roma Capitale risale al 1961. La classificazione attuale delle zone di Roma Capitale risale al 1993.

Almeno il 90% delle targhe di marmo di Roma riporta queste sigle che, ripeto, danno la certezza assoluta di sapere in quale comprensorio ci si trova. E’ ovvio che le vie più lunghe come le consolari o le provinciali ricadono in più comprensori.

In mancanza della sigla del comprensorio sulla targa (ad esempio in quelle metalliche la sigla non c’è), si può utilizzare il Sistema Informativo Toponomastica del comune di Roma che riporta non solo l’attribuzione della strada al rispettivo comprensorio, ma anche l’anno in cui la strada stessa è stata istituita, oppure eventualmente modificata, o perfino soppressa.

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