Monumento a Jan Palach

Il monumento a Jan Palach è in Piazza Jan Palach, nella parte del quartiere Parioli nota come Villaggio Olimpico.

MAPPA della Zona Parioli 5 (Villaggio Olimpico e Villa Glori)  

Siamo al centro del Villaggio Olimpico, su viale della XVII Olimpiade a destra di piazza Grecia. Davanti a noi notiamo davanti una grande piazza, è piazza Jan Palach (1948-1969) con in fondo il monumento al ragazzo che,  nel 1969, si tolglie la vita dandosi fuoco in piazza a Praga, divenendo il simbolo della protesta del popolocecoslovacco contro l’occupazione russa della Cecoslovacchia, dopo la “primavera di Praga” di Alexander Dubcek.

Il sacrificio ha una forte eco anche in Italia, dove il giornale romano Il Tempo lancia una raccolta fondi per erigere un monumento dedicato allo studente praghese che  supera i 4 milioni di Lire. Il concorso per la statua è vinto dallo scultore Vittorio da Colbertaldo (1902-1979) che propone una realizzazione che rappresenta il giovane circondato dalle fiamme mentre alza un braccio al cielo, una composizione in bronzo di quattro metri e mezzo di altezza. La statua è realizzata dalla fonderia di Francesco Bruni e, posata su un basamento di pietra serena opera di Ugo Quaglieri, inaugurata nel 1970 alla presenza del Sindaco Clelio Darida e del direttore de Il Tempo Renato Angiolillo e al centro di piazza Jan Palach (che fino a pochi mesi prima si chiamava piazza della XVII Olimpiade).

Le vie del circondario che portano i nomi dei paesi partecipanti ai Giochi olimpici estivi del 1960, tra cui la Cecoslovacchia, sembrano voler portare un tributo alla giovane che si è sacrificato per la libertà del proprio popolo.

Per approfondire: Jan Palach, di Andrea Cortese

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