Dal 1915 al 1929

Dettaglio della pagina Sviluppo del costruito (elenco delle principali costruzione realizzate negli anni in esame).

Superata la Prima Guerra Mondiale, a Roma gli investimenti privati riprendono quota e le licenze edilizie vengono concesse senza difficoltà. L’Immobiliare costruisce tra via Nomentana e la via Salaria. Diverse imprese costruiscono ancora ai Parioli. La ripresa edilizia, che risentiva in ritardo del liberty internazionale, esprime eloquentemente in quegli anni la propria valenza con la realizzazione, tra il 1915 e il 1921, del quartiere Coppedè tra via Tagliamento e via Po.

Dal 1919 al 1925, ai Parioli costruiscono la Soc. Anonima Romana Ardes, la Soc. Immobiliare Parioli , la Coop. Ammiraglio De Bono, in viale Romania la Soc. Paradiso Roma la Soc. Coop. Case Mutilati, Loreti Felicetti Mattera, a Piazza Buenos Aires la Soc. Coop. Edilizia Moderna, la Casa Torlonia, Pozzi, Jongh, Fabris, Moretti (Villa Moretti), Signorini, a via Nomentana la Società Generale Immobiliare, a via Tagliamento la Marchesa TorIonia Gerini.

L’INCIS, secondo quanto previsto dal piano del 1909, affida a Barbieri la progettazione di un quartiere per circa 10.000 persone a Piazza Verbano, sulle aree appartenenti a villa Lancellotti. Il Comune realizza i lavori necessari per I’allacciamento del gas, dell’acqua e dell’elettricità, e provvede alle linee di trasporto urbano. I terreni situati fra le ultime case del quartiere Salario e quelli dell’INCIS, in mano ad imprenditori privati salgono immediatamente di valore e sono lottizzati e coperti di villini e di palazzine, realizzando così un intricato miscuglio di ceti e tipologie edilizie. A Piazza Vescovio, la famiglia Chigi lottizza una parte dei suoi terreni intorno a villa Chigi per costruire le case per i ferrovieri, richiedendo il prolungamento di tutti i servizi; successivamente crea un grande quartiere signorile gravitante attorno alla piazza.

Nel 1923, vengono sbloccati i fitti, abolite le tasse sulle aree fabbricabili e proposta una esenzione venticinquennale dall’imposta sui fabbricati. Si edifica attorno a Piazza Ungheria. I terreni di Via Chiana si saldano con quelli costruiti a Piazza Quadrata ancora abitati dai ferrovieri. In questo periodo sono fatti i primi passi per la nascita del quartiere Africano. Alla fine del 1931 sono costruiti 2.645 appartamenti in tale zona. Le case tra viale Eritrea, via Massaciuccoli e via Lago di Lesina offrono 297 appartamenti per 1.000 vani. Si tratta di edilizia popolare che andava a sostituire le baracche sorte lungo il fosso di Sant’Agnese.

Elenco delle principali costruzione realizzate negli anni in esame.

1915

  • Fabbricato a Via Nomentana 355, angolo Via di Sant’Agnese (Istituto Marymount)
  • Papa Benedetto XV consacra S.Maria Addolorata a piazza Buenos Aires a Chiesa Nazionale Argentina. Arch. Giuseppe Astorri.
  • Via Arno, Via Tagliamento, Quartiere Coppedè: inizio lavori. Arch. Gino Coppedè. Impresa So­cietà Anonima Cooperativa Edilizia Moderna (17 villini e 26 palazzine. con epicentro su Piazza Mincio).
  • Progetto di sistemazione del Quartiere Flami­nio. Arch. Gustavo Giovannoni.
  • Scoppio della Prima Guerra Mondiale. Necessità di alloggi per via di grandi assunzioni negli uffici pubblici e grande affluenza di nuovi cittadini nella capitale.
  • Costruzione della Villa Cavaglieri. nel terreno in angolo tra Via Po e Via Tevere. Arch. Pio e Marcello Piacentini

1916

  • Progetto di sistemazione di Via Flaminia. Arch. Armando Brasini.
  • Villa Guardino-Colleoni Via Ulisse Aldovrandi 19 angolo via di Villa Sacchetti. Arch. G. Mariani
  • Fabbricato intensivo a Via Metauro 47 ango­lo Via Tirso

1918

  • Fabbricato a Via Savoia n. 2 – 82. Arch. Marcello Piacentini
  • Fabbricato a Viale Regina Margherita 15. Ar­ch. Marcello Piacentini

1919

  • Superata la Prima Guerra Mondiale gli investimenti privati riprendono quota, le licenze edilizie vengono concesse senza difficoltà: I’Immobiliare costruisce, ai Parioli, tra via Nomentana e via Salaria. Con Regio Decreto si estendono alle Cooperative a proprietà divise i benefici del Concorso dello Stato nel pagamento degli interessi sui mutui.
  • Le società AEDE e ARCE costruiscono ancora ai Parioli.
  •  A nord-est di Villa Savoia, quando l’INCIS costruisce il quartiere di piazza Verbano, il Comune realizza tutti i lavori necessari per I’allacciamento del gas, dell’acqua e dell’elettricità, e provvede alle linee di trasporto urbano. I terreni situati fra le ultime case del quartiere Salario e quelli dell’INCIS salgono immediatamente di valore e vengono lottizzati e coperti di villini e di palazzine borghesi.
  • A piazza Vescovio, la famiglia Chigi lottizza una parte dei suoi terreni intorno a villa Chigi per costruire le case per i ferrovieri, richiedendo il prolungamento di tutti i servizi; successivamente crea un grande quartiere signorile gravitante attorno alla piazza.
  • Villa de Heritz è proprietà della Società Generale Immobiliare che stipula una convenzione con il Comune di Roma per trasformare il parco della villa in un quartiere di ville e villini (l’attuale via Panama e dintorni).
  • Villino signorile a Via Saverio Mercadante 12, 14. Progetto: arch. Arnaldo Foschini­. Pro­prietà: Cirla, già Sebastiani. Sede della Scuola Superiore Interpreti e Tra­duttori (Quartiere Sebastiani)
  • Case INCIS a piazza Buenos Aires. Arch. E. Garroni
  • Villa Ruffo a Via Sassoferrato 11. Proprietà: comm. Titta Ruffo. Progettista: ing. Giovanni Sleiter.
  • Villino a Via Migiurtina 19, 25, 27 (presenza di trompe l’oeil al n. 7)
  • I seguenti lotti vengono edificati dal 1919 al 1925: ai Parioli (Soc. Anonima Romana Ardes, Soc. Immobiliare Parioli, Coop. Ammiraglio De Bono), a Viale Romania (Soc. Paradiso Roma, Soc. Coop. Case Mutilati – Loreti Felicetti Mattera), a piazza Buenos Aires (Soc. Coop. Edilizia Moderna, Casa Torlonia – Pozzi Jongh Fabris Moretti Signorini), tra la via Salaria e la via Nomentana (Soc. Gen. Immohiliare – via Tagliamento, Marchesa TorIonia Gerini)

1920

  • Edificio intensivo in via Flaminia 125. Arch. Marcello Piacentini
  • Villino a Via Saverio Mercadante 16,18, at­tuale sede dell’Unione Industriali della Pro­vincia di Roma. Decorazioni in stucco e iscri­zione: INTER LIBEROS ET PARENTES PIETATI DOMESTICI LARES PRESIDIO
  • Edificio intensivo dello stabilimento Birra Peroni, tra Via Caglia­ri, Via Nomentana, Viale Regina Margherita. Via Alessandria, Arch. Gustavo Giovannonì.
  • Il Comune delibera la perimetrazione delle aree destinate all’edilizia economica e popolare.
  • Con Regio Decreto si sancisce che possono essere costruite “palazzine” nel­le aree destinate a “villino”.
  • Case INCIS a via Tagliamento angolo via Chiana. Arch. Quadrio Pirani
  • Secondo quanto previsto dal piano del 1909, l’INCIS costruisce il quartiere di piazza Verbano , sulle aree appartenenti ai Lancellotti, che rimangono proprietari del casino nobile sulla via Salaria (Villa Lancellotti). Progettista è Barbieri, che progetta un insediamento di circa 10.000 persone e stende un piano molto efficace.
  • Villa Ambron in Via Tre Madonne. Arch. Marcello Piacentini.
  • Edificio Intensivo a viale Liegi 5.
  • Palazzine a Viale Liegi 2-10. Arch. Gian Battista Milanì.
  • Palazzina a largo Pinelli 3 (quartiere Sebastiani).
  • Villino Rosmunda a Via Niccolò Porpora 22, angolo Via Saverio Mercadante (Quartiere Sebastiani). Proprietà: ing. Adolfo Sebastiani, poi Astaldi. Progetto ing. Arnaldo Foschini e arch. Attilio Spacca­relli.
  • Villino a Via Niccolò Porpora 16-16A (Quartiere Sebastiani).
  • Villino Jolanda a Via Niccolò Porpora 18-20 (Quartiere Sebastiani). Proprietà: ing. Adolfo Sebastiani. Pro­getto: ing. Arnaldo Foschini e arch. Attilio Spacca­relli.
  • Il conte Ludovico Taverna acquista la pro­prietà “La Pariola”, a Viale Gioacchino Rossini ed apporta restauri, ampliamenti e sistemazione del giardino (oggi Villa Taverna). Arch. Carlo Busiri Vici
  • Villa il Monticello (ex Villa Pisa) a Via Brnaba Oriani. Attuale Ambasciata Svizzera. Arch. Carlo Busiri Vici.
  • Villino a piazza Ungheria, angolo viale Gioacchino Rossi­ni. Progetto: ing. I. Pediconi. L’edificio gemello è realizzato più tardi dagli stessi proprietari.
  • L’industriale Isaia Levi incarica l’arch. Carlo Busiri Vici di redigere il progetto della Villa Giorgina, suI terreno occupato da una vi­gna, tra Via Po, Via Salaria, Via Spontini, via Caccini e Via Peri
  • Palazzina a Viale Liegi 40, angolo Via Monte­video. Arch. M. Piacentini(termine 1922)

1921

  • Villino a Via Stoppani 22-26. Decorazione in stucco, bassorilievi.
  • Villino unifamìliare a Via Cuboni 6- 8. Decorazione in stucco, bassorilievi.
  • Villino unifamiliare Via Cuboni 18. Decorazione in stucco. bassorilievi.
  • Villino plurifamiliare Via Linneo 1. Decorazioni in stucco.
  • Villino plurifamiliare Via Linneo 19. Decorazioni in stucco.
  • Villino unifamiliare a Via Vallisneri 9. Decorazioni in stucco.
  • Villino a Viale Rossini 9. Prospetti e piante.
  • Villino a Viale Rossini 21-23. Prospetto e piante.
  • Villino a Via Bertoloni 2
  • Villino a Via Bertoloni 3. Decorazioni, altana.
  • Villino plurifamiliare a Via Bertoloni 11. Decorazioni, altana.
  • Villino unifamiliare a Via Bertoloni 13 (Villino Sant’Ermete). Proprietà: Riganti. (già sede del Collegio Germanico). Decorazioni, bassorilievo, altana, iscrizione: “VILLINO S.ERMETE. Proprietà Santa Sede
  • Villino a Via Bertoloni 36. Decorazioni, busti. Sede dell’Ambasciata del Principato di Monaco.
  • Villino a Via Bertoloni 38. Decorazioni, affreschi.
  • Villino plurifamiliare a via Bertoloni 39. Decorazioni, stucchi.
  • Villino plurifamiliare a Via Bertoloni 52 angolo Via Lagrange. Decorazioni, affreschi, colonne.
  • Villino a Via Bertoloni 59. Decorazioni, dipinti.
  • Vengono costruite le palazzine della Cooperativa del Ministero del Tesoro, tra Via Pietro Tacchini, Via Benedetti, Via Antonelli e Via Siacci.
  • Villino plurifamiliare a Via Francesco Siacci 8 e 14.
  • Villino bifamiliare a Via Frisi 40, (Villino Fegarotti) .
  • Villino unifamiliare Via Cuboni 6-8. Decorazione in stucco, bassorilievi.
  • Villino unifamiliare Via Giuseppe Cuboni 18. Decorazione in stucco, bassorilievi.
  • VilLno plurifamiliare Via Linneo 1. Decorazione in stucco.
  • Villino plurifamiliare Via Linneo 19. Decorazione in stucco.
  • Villino unifamiliare a Via Vallisneri 9. Decor¬zione in stucco.
  • Villino plurifamiliare a Via Vallisneri 11. Decorazione in stucco.
  • Villino a Via Serchio 2.
  • Villino a Via Serchio 3.
  • Villino a Via Reno 9-10.
  • Palazzina a Via Panama 48
  • Palazzina a Via Panarna 52
  • Palazzina a Via Lisbona 20
  • Villino plurifamiliare a Via Frisi 9
  • Villini per i ferrovieri tra via Archiano e piazza Crati (Cronache di Villa Ada, 2017) realizzati da cooperative di ferrovieri. Villette diverse l’una dall’altra e disposte in modo uniforme con spazi a giardino.

1922

  • Villini a Via Mercati 11, 13, (programma edilizio promosso e realizzato dalla Soc. An. Cooperativa Ammiraglio Del Bono). Progetto: ing. E. ed E. Gra
  • Villino bifamiliare a Via Mercati 1-5 angolo Via Aldovrandi. Progetto: arch. L. Zotti. Proprietà Capponi. Decorazioni, affreschi, stucchi.
  • Villino bifamiliare a Via Mercati 2. Decorazioni: affreschi. stucchi.
  • Villino unifamiliare a Via Mercati 2/A. Decorazioni, affreschi, stucchi.
  • Villino unifamiliare a Via Mercati 6-8. Decorazioni: stucchi. Attuale sede dell’Ambasciata dei Paesi Bassi
  • Villino bifamiliare a Via Mercati 4, Via Cuboni 2.
  • Villino bifamiliare a Via Mercati 14/ A.
  • Villino bifamiliare a Via Mercati 16. Decorazioni, stucchi.
  • Villino bifamiliare a Via Mercati 17/ A. Decorazioni, stucchi.
  • Villino bifarniliare a Via Mercati 18. Decorazioni, stucchi
  • Gruppo di palazzine Cooperati a della Corte dei Conti, tra Piazza Verdi e Via Porpora. arch. M. Piacentini
  • Gruppo di villini per la Cooperativa S. Giorgio. tra via Kircher e via Tartaglia in stile barocchetto romano. Progetto: ing. Settimi.
  • Edificio di Via Mantova dello stabilimento Birra Peroni. Modifica del prospetto di Giovannoni. Progetto: ing. A. Palopoli.
  • Villa Giorgina a Via Po
  • Villa Lusa, ex Villa Elia in Via S.Valentino. Arch. C.M. Busiri Vici

1923

  • Con una serie di Regi Decreti, viene emanato lo sblocco dei fitti, vengono abolite le tasse sulle aree fabbricabili e viene proposta una esenzione venticinquennale dall’imposta sui fabbricati.
  • Palazzina a Via Nomentana 379, angolo Via Asmara.
  • Viale Liegi 42. Arch. M. Piacentini
  • Palazzine a Viale Liegi 44. Arch. G.B. Milani.
  • Progetto della Chiesa del Sacro Cuore Immacolato di Maria a Piazza Euclide in stile barocco maggiore. Arch. A. Brasini
  • accordata l’esenzio­ne venticinquennale dall’imposta sui fabbrica­ti per tutte le nuove costruzioni.
  • si insedia una Commissione per stu­diare la riforma al PRG 1909 e proporre un nuovo Piano che viene definito “Variante Ge­nerale” completato nel 1925-1926.
  • Edificio intensivo plurifamiliare in stile baroc­chetto romano a Via Flaminia 125. Arch, M. Piacentini
  • Villino unifamiliare a Via Oriani. Progetto: ing. A. Hoerner. Proprietà: Pasinati. Terreno di proprietà della lot­tizzazione Arce (termine 1927)

1924

  • Inizia la costruzione di lotti sul parco di Villa Lancellotti
  • Fabbricati intensivi lNCIS: Via Tagliamento 76 Lotto B, Via Sebino 16 Lotto C, Via Se­bino 11 Lotto D.
  • Villino Cortese bifamiliare. viale dei Parioli 61. “Proget­to di palazzina di abitazione signorile”. Pro­prietà: ing. Antonio Cortese. Arch. Giulio Giorgi.
  • Villino bifamiliare a viale dei Parioli 13.
  • Villino unifamiliare (definito palazzina nel progetto) con studio indipendente nel piano sopraelevato, a Via Paisiello -t5–t5A, angolo Via Carissimi 26, 28. Proget­to: arch. Mario Marchi, ing. Guido Biaruonti. Proprietà: Ugo Valle. Decorazioni: statue a la­to della torretta, volti in stucco a coronamento delle cornici delle finestre.
  • Ristrutturazione dell’edificio principale di Vil­la Alberoni, a Via Pola (oggi Università Luiss). Costruzione commissionata dalla Società Ano­nima Edilizia Latina. Progetto: ing. Francesco BITmo, Presidente della Società.
  • Edificio “Cecilia Fitgerald Serlupi” in via di Santa Costanza 11. Progetto: ing. Pilade Coari. Suc­cessive modifiche (sopraelevazione di un pia­no su progetto dell’ing. A. Vlaggiorani) nel 1926. Via Nomentana 341.

1925

  • Scalo De Pinedo. L’aviatore Francesco De Pinedo vi atterra con il suo idrovolante il 7 novembre
  • Termina la costruzione delle palazzine della Cooperativa del Ministero del Teso­ro (Lotto III Parioli – Tre Madonne), tra Via Tacchini, Via Benedetti, Via Antonelli, Via Siacci.
  • Nasce “il Manuale dell’Architetto” di Daniele Longhi (VoI. Il, Parte I, Torino 1925).
  • Do­po l’interruzione del cantiere dovuta alla guerra, la Cooperativa Vincenzo Riccio per gli Impie­gati postelegrafonici termina le costruzioni (villa Riccio)
  • Fabbricati intensivi INCIS a Via Sebino 29 Lotto E, Via Chiana Il.35 Lotto D.
  • Costruzione della Scuola Alessi a Via Fla­minia. Arch. Pietro Aschieri
  • Realizzazioni di edifici intensivi a blocco a Via Chiana. Arch. Q. Pirani
  • Villino a Via Paisiello 5
  • Villino Pavia a Via Paisiello 39. Arch. Clemente Busiri Vici.
  • Viene completata la Variante al Piano Regolatore Generale del 1909.
  • Villino a Via Clitunno 30.
  • Villino a Via Clitunno 35 angolo via Aterno. Proprietà Baronessa Squittì di Paterniti, nel 1957 tra­sformato in palazzina con sopraelevazione di due piani.
  • Palazzine a Via Archiano 2A e a Via Archiano 4.
  • Villino Coppedè a Via Ombrone 13.
  • Palazzina a Via Fucino 6.
  • Edificio intensivo a Via Taro angolo Via Vol­sinio. Decorazioni.
  • Palazzina a Via Tronto 5. Decorazioni.
  • Villino Coppedè a Via Brenta 11.
  • Palazzina a Via Brenta 14: il “Palazzetto” di G. Coppedè in collaborazione con l’ing. Frendiani.
  • Villino a Via Brenta 15.
  • I tre “Villini delle fate”: il primo a Piazza Mincio 3 all’angolo con Via Aterno, il secondo a via Brenta, il terzo su Via Brenta e Via Olona. Arch. Gino Coppedè
  • Villino a via delle Alpi 15
  • Villino a Via Cheren 5. Sede del Municipio
  • Gruppo di villini per la Cooperativa S.Giorgio, tra Via Kirker e Via Tartaglia. Progetto ing. Settimi.
  • Il finanziamento pubblico alle cooperative vie­ne ridotto e trasferito maggiormente all’lCP
  • Case economiche Complesso Flaminio II a Piazza Perin del Vaga. Ente banditore ICP. Progetto vincente: Limongelli, De Renzi, G. Wittinch e Brunner
  • Palazzina a Piazza Sabazio 31. Arch. M. De Renzi.
  • Palazzina a via Reno 9. Decorazioni, coronamento, torretta, stile gotico-medioevale.
  • Palazzina a Via Reno 10. Decorazioni, corona­mento.
  • Palazzina a Via Reno 14. Decorazioni. corona­mento.
  • Palazzina a Via Reno 19. Decorazioni, corona­mento.
  • Palazzina a Via Reno 30. Decorazioni, nicchie con anfore.
  • Palazzina a Corso Trieste 82. Decorazioni, co­ronamento.

1926

  • Villino unifamiliare con torretta in Via Oriani 5 angolo Largo Elvezia 2-4. Progetto ing. L. Portolani. Proprietà: Saffi
  • Villino unifarniliare a Via Oriani 15
  • Villino unifamiliare a Via Oriani 32
  • Villino pluriifarniliare a Via Oriani 85
  • Villino unifamiliare a Via Oriani 92. Affreschi
  • Villino unifamiliare a Via Oriani 94- 100. Affreschi
  • Palazzina a Piazza Ungheria 6. Progetto ar­ch. Caruso
  • Edificio INA in Viale Pinruricchio, Via Sacconi, Via Masaccio e Via Calderini. Arch. Adriani
  • Edifici INCIS: Piazza Verbano. Arch. Q. Pirani, Barbieri, e altri
  • Palazzina a Via Giuba 22, 27
  • Palazzina a Via Tripoli 58
  • Edificio intensivo a Via Benadir 6
  • Palazzina a Via Aterno 8, 9,12. Coronamento e decorazioni (al n. 8, decorazione con fascio littorio).
  • Palazzina a Via Adige 39. Coronamento e de­corazioni.
  • Palazzina a Via Clitunno 40. Coronamento e decorazioni.
  • Villino a Piazza Trasimeno 1. Decorazioni
  • Palazzina a Via Adige 64
  • Palazzine a Via Arno 10-11
  • Palazzina a Via Tagliamento 40
  • Villino a Via Castellini 25. Progetto: U. Vanghetti. Proprietà: Del Vitto. Decorazioni, coronamento.
  • Villino Fegarotti a Via Frisi 9-40.
  • “Fabbricato sociale” Palazzina a Viale Parioli 2 angolo Viale Romania, Cooperativa Alfa per Costruzione case economiche. Ing. A. Maggiorani. Progetto approvato dalla Commissione Edilizia del Governatorato di Roma
  • Villa Sangiorgi in Via Bellini. Proget­to arch. C. Busiri Vici. Proprietà anti­quario Sangiorgi.
  • Sopraelevazione di un piano all’edificio “Ce­cilia Fitgerald Serlupi” in via di S.Costanza e Via Nomentana 341. (ing. P. Coari). Progetto: ing. A. Maggìoranì,
  • Fabbricato INCIS in Piazza Verbano 26. Pro­getto e realizzazione ing. Barbieri
  • Complesso ICP a Via Masolino da Panicale 3-11. Arch. G. Wittinch.
  • Palazzina a Lungotevere Arnaldo da Brescia 8. Arch. G.Capponi
  • Villino plurifamiliare a Via Villa Sacchetti 7. Progetto: arch. G. Gra. Decorazione con stucchi e mascheroni.
  • Villino plurifamiliare a Via Villa Sacchetti 9-11. Progetto: arch. G. Gra. Decorazione con stucchi e statue.
  • Villino unifamiliare a Via dei Monti Parioli 50. Decorazione con stucchi. Attuale sede del­l’Ambasciata di Danimarca.
  • Facoltà di Architettura a Via Gramsci 53. Pro­getto: arch. E. Del Debbio
  • Via G. De Notaris, Villa Tre Madonne, già Cae­tani. Progetto: ing. P. Aschieri, ing. C. Broggi (termine 1929)
  • Costruzione eli Ponte Littorio (ora Ponte Mat­teorti). Ing. A. Antonelli (termine 1929)

1927

  • Villino unifamiliare a Via Paisiello 39. Progetto ing. C. Busiri Vici. Proprietà: Ranieri.
  • Villa Caracciolo di Brienza a Via Aldro­vandi, angolo Via Mangili 1. Architetto G. Gra. Demolita nei primi anni ’60, al suo posto sorge un tipico esempio di palazzina romana di quel periodo.
  • D. Barbieri scrive “Per la Grande Roma”, Mi­lano, 1927
  • Fabbricati INCIS: Piazza Verbano 16. Lotto V; Via Taro 25, Lotto G: Via Chiana 48, Lotto H.
  • Fabbricato a Via Adda 55. Cooperativa dei Magistrati. Progetto Giacopetti
  • Piazza Euclìde: Chiesa del Cuore Immacolato di Maria. Arch. Armando Brasini (termine 1928)

1928

  • Cripta Chiesa di S. Teresina in Panfilo.Progetto G. Palombi. Inizio costruzione con­vento. Progetto G. Palombi
  • Villa Sangiorgi a Via Carissimi, attuale sede dell’Ambasciata di Finlandia. Arch. C. Busiri Vici
  • Palazzina a Corso Trieste 42. Arch. Giulio Gra Finanziamento della Cassa Deposito e Prestiti.
  • Due palazzine a Piazza Trento e a Piazza Tra­simeno angolo Corso Trieste 42 in stile barocco maggiore. Arch. G. Gra
  • Palazzina a Viale Liegi 6. Arch. Milani
  • Palazzina in viale Liegi ad angolo con Via Montevideo. Arch. Milani
  • Palazzina in viale Liegi della Coop. Lutezia. Arch. Villani
  • Altre palazzine in viale Liegi, fino all’angolo di Via Salaria.
  • Inaugurazione del Ministero della Marina. Arch. G. Magni
  • Edificio a Lungotevere Arnaldo da Brescia (og­gi Lungotevere delle Navi) con testata su Piazzale Belle Arti. Arch. G. Gra
  • Palazzina già Grazioli a Via Aldega 2. Arch.C. Busiri Vici.
  • Edificio a Lungotevere Flaminio con testata su Piazza Mancini. Arch. G. Gra
  • Edificio in lungotevere Arnaldo da Brescia  9. Impresa: ing. Nervi e Nebbiosi, arch. G. Capponi.
  • Palazzine a Via Mercalli 11-13. Cooperativa dei Mutilati e Invalidi di Guerra.

1928

  • Villa Alatri in Via Paisiello 38. Progetto: arch. V. Morpurgo. Oggi sopraelevata con progetto dell’arch. Ridolfi
  • Villini abbinati a Via Kircher e Via Tartaglia. Progetto ing. Scuirni
  • Edificio intensivo a Via Chiana 35.
  • Palazzine a Piazza Caprera.
  • Edificio intensivo a Via dei Laghi 4-22.
  • Edificio intensivo a Via Bisagno 12, su Piazza Istria. Decorazioni.
  • Palazzina a Via Zara 13, 17 e 25.
  • Palazzina a Via Nomentana 283.
  • Cinque palazzine a Piazza Dalmazia. Arch. De Renzi e G. Mosca. Società Generale Immobi­liare.

1929

  • Palazzina a Lungotevere A. da Brescia, 20 (og­gi Lungotevere delle Na vi) accanto al Ministero della Marina. Arch. A. Mal­peli
  • Tre villini riuniti in un lotto e un Villino su Piazza Don Minzoni in Via Mangili, Via di Vil­la Sacchetti in barocco maggiore. Arch. G. Gra
  • Villino a Piazza Don Minzoni 11, in barocco maggiore. Arch. G. Gra
  • Inaugurazione cripta Chiesa di S. Teresina in Panfilo.
  • Villa de Heritz, a Viale Romania: il casino di Dione, viene demolito e ricostruito in barocchetto romano. Arch. G.B. Milani
  • Palazzina in barocchetto romano a Via Panama, Piazza Cuba, Via Li­ma 3. Arch. De Renzi con M. Theodoli. Com­mittente: Marchesi Theodoli
  • Villino plurifamiliare a Via Mangili 5-7. Decorazioni e stucchi
  • Villino unifamiliare a Via Mangili 11. Decorazioni e stucchi
  • Villino plurifamiliare a Via Mangili 15. Decorazioni, stucchi, opere in ferro, meda­glioni. Iscrizione VILLA CALIGIURI
  • Villino plurifamiliare a Via Mangili 26. Decorazioni, stucchi, lapide A GOFFREDO CIONNI
  • Villino plurifarniliare a Via Mangili Villini 72-73
  • sistemazione ur­banistica dell’ultimo tratto di Via Mangili e Piazza Don Minzoni,
  • Villino plurifamiliare a Via Mangili 28-30. Decorazioni e stucchi.
  • Villino plurifamiliare in barocco maggiore a Via Mangili 29. Arch. G. Gra
  • Villino plurifamìlìare a Via Mangili 36. Decorazioni e stucchi.
  • Villa Maraviglia in Via Monti Parioli . Progetto di trasformazione dell’originario casale di proprietà Medici Del Vascello in villino. Arch. P. Vittorio. Proprietà: on.le M. Mara­viglia. Sede dell’Ambasciata della Serbia
  • Fabbricati intensivi INCIS in stile barocchetto romano: Via Nemorense 15, Via Lupino 5, Via Volsinio 28,Via Agri 17

1929

  • Villino plurifamiliare a Via Mangili 32, 34.
  • Villino plurifamiliare Via Ristori 3
  • “Villino Maria” plurifamiliare in Via Ristori Il. 8. Cooperativa Fascista del­l’Urbe.
  • Villino plurifamiliare “Villa Ada “a Via Adelai­de Ristori n. I O. Arch. S. Salvatori. Proprietà Varcasia.
  • Villino a Via Ristori n. 11-13. Sede dell’Ambasciata di Guinea
  • Villino Franco Carboni a Via Ristori 17.
  • Villini plurifamiliari uguali a Via Adelaide Ri­stori n. 21-27-34
  • Villini plurifamiliari uguali a Via Ri­stori n. 23-40.
  • Villino Zanchi a Via Ristori 42, 44.
  • Villino bifamiliare, dove una sopraelevazione nel­la parte centrale ha unito le due torrette laterali
  • Villino bifamiliare Via Bellotti Bon 2 (identi­co al quella al 37)
  • Villino a Via Bruxelles 47
  • Villini bifamiliari a Via Morelli 1 -3-5, da via Duse a via Salvini
  • Villino in via Duse 12
  • i Riganti vendono la proprietà su via Flaminia alla Cassa del No­tariato, ad esclusione del palazzo e della conceria
  • Vengono abbattuti gli studi degli artisti all’an­golo tra Via Flaminia e Via Villa Giulia, e il Casino di Strada di Villa Poniatowki
  • Palazzina a Via Paisiello 41, 43. Arch. C. Busiri Vici
  • Edificio in barocco maggiore a Piazza Trento e a Piazza Trasime­no 6. Arch. P. Aschieri

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