Leone di Villa Borghese

Al giardino del Lago entrando a sinistra, fino al 1993, c’era un grande leone di pietra accovacciato su un basso piedistallo. Sembrava messo lì apposta per essere cavalcato e in tanti a Villa Borghese ci sono saliti: bambini, innanzitutto, ma anche giovani e adulti. Il fascino indubbio dell’immobile felino ha sempre attratto molto e le numerose foto d’epoca varia lo testimoniano. 

Oggi il leone non è più al suo posto dal. Si trova al Museo Canonica e in particolare al deposito delle Sculture dove è stato riunito alle altre parti del monumento funebre per un patriota olandese, tal Giovanni Derk Van Der Cappellen, commissionato a un famoso artista dell’epoca, Giuseppe Ceracchi.

Nel 1839, i marmi del monumento a van der Cappellen, presenti nell’atelier dell’autore sito in una proprietà Borghese, vengono requisiti dai Borghese perché Ceracchi era espatriato senza pagare anni di affitto arretrato e poi, nel 1801, condannato a Parigi alla ghigliottina da un tribunale napoleonico. 

Nel 1945 le statue del monumento vengono collocate nel Giardino del Lago e nel 1993 restaurate e collocate nel giardino della Fortezzuola, oggi Museo Canonica.

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