Museo dei Storico dei Bersaglieri

Il Museo Storico dei Bersaglieri ha sede nell’edificio di Porta Pia.

Nel 1970 Il Museo dei Bersaglieri è costituito già nel 1887 presso l’Ispettorato dei Bersaglieri e, dal 1895, sistemato nei locali della vecchia caserma di S. Francesco a Ripa. Finalmente, nel 1932, sono assegnati al Museo i locali di Porta Pia e il Museo è inaugurato insieme al Monumento Nazionale al Bersagliere sito nel piazzale di Porta Pia.

La visita ha inizio dal cortile interno della Porta Pia nel quale sono sistemati il monumento ad Enrico Toti e i busti di bronzo di Alessandro Lamarmora, fondatore del Corpo, di Goffredo Mameli e di Luciano Manara, bersaglieri volontari caduti sul Gianicolo nel 1849 e di Giacomo Pagliari caduto alla «Breccia» nel 1870.

Entrati nel Museo si trovano: al pianterreno (lato nord): la saletta Lamarmora, nella quale sono conservate prototipi di carabine costruite dal fondatore per armare i bersaglieri; il salone d’onore nel quale sono esposti i «Labari» dei 12 Reggimenti Bersaglieri, documenti e oggetti che appartennero al generale Alessandro Lamarmora e il Sacrario in onore degli oltre centomila bersaglieri caduti per l’Italia, dal ponte di Goito nel 1848 alle pendici dell’Appennino nel 1945.

Al primo piano (lato nord): sono raccolti quadri, bozzetti, fotografie documenti e cimeli vari, riguardanti le campagne delle Guerre d’Indipendenza, a partire da quelle del 1848 e 1849; vi si inserisce una ricca documentazione relativa alla Repubblica Romana del 1849. Seguono la spedizione in Crimea (1855), la campagna del 1859, la campagna del 1860-61, la repressione del brigantaggio nelle province meridionali, la terza Guerra d’Indipendenza del 1866. I ricordi e i cimeli dei bersaglieri che il 20 settembre del 1870 combatterono per la conquista di Roma, sono raccolti in una saletta sull’arco della porta.

Si sale quindi al secondo piano, dove sono raccolti i ricordi delle campagne d’Africa, dal 1885 fino alla battaglia di Adua del 1896; della spedizione in Cina (1900); della guerra Italo-Turca, del 1911-12; della guerra italo. etiopica, del 1935-36. Ridiscendendo al primo piano (lato sud) si trovano i cimeli relativi alla Grande Guerra (1915-15); in particolare, una sala raccoglie ricordi, documenti e cimeli di Enrico Toti tra cui la bicicletta con un solo pedale.

Tornando nuovamente al piano terreno, si osservano oggetti vari che testimoniano la partecipazione dei bersaglieri alle vicende della Seconda Guerra Mondiale (1940-45). La visita si conclude con la sala dedicata alle 191 medaglie d’Oro al Valor Militare individuale attribuite a coloro che appartennero al Corpo dei Bersaglieri.

Mappa Nomentano 1 (zona Lungo via Nomentana)

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