
Villa Patrizi e sue adiacenze, in un disegno del 1881
Uscendo da Porta Pia, attraversiamo corso Italia e svoltiamo a destra lungo il marciapiede che fiancheggia il palazzo del Ministero delle Infrastrutture. Facendo qualche metro verso piazza Croce Rossa superiamo a sinistra una stretta stradina e, proseguendo, ci troviamo davanti all’edificio delle Ferrovie dello Stato. Il nome di questa piccola via non figura nello stradario del Comune; nei documenti ferroviari è chiamata “via De Meus”, ma nessuno sa spiegare perché (forse, noi ci riusciremo). Più avanti c’è piazza della Croce Rossa, con l’ingresso principale del palazzo delle Ferrovie e chiamata da tutti “villa Patrizi”, dimora settecentesca che, col suo ampio parco, ha occupato questi luoghi fino all’inizio del Novecento (via di villa Patrizi).
Guardando meglio la stradina, ci sembra che in fondo svolti a sinistra, verso Nomentana. Continue reading →
Siamo a Piazza Euclide, la piazza dei Parioli che ospita la mastodontica chiesa del Cuore Immacolato di Maria, un’area piena di storie sorprendenti e inaspettate, come, del resto, lo è un po’ tutta quella grande porzione di Roma che si estende a settentrione fuori le Mura Aureliane. Continue reading →
Verso storie e mondi sotterranei
Umberto Eco (1932 – 2016) oltre che grande intellettuale fu anche, sorprendentemente, un appassionato lettore e collezionista di fumetti. A proposito dell’intellettuale “fumettista” Hugo Pratt (1927 – 1995) e del suo personaggio/Alter Ego, Corto Maltese, Eco era solito dire: “Quando ho voglia di rilassarmi leggo un saggio di Engels, se invece desidero impegnarmi leggo Corto Maltese”. Continue reading →

RACCONTO DEL FLANEUR ROMA2PASS PUBBLICATO IL 4 APRILE 2021
Nel nostro Municipio tutti conoscono la basilica di Sant’Agnese e il mausoleo di Santa Costanza senza magari però aver approfondito la biografia dei personaggi che danno il nome alle due chiese. Perciò ho pensato di raccontare agli amici di AMUSE chi fu Agnese e perché il 21 di gennaio viene festeggiata solennemente nella sua chiesa (Covid permettendo, quest’anno infatti la funzione è stata un po’ in sordina ). (ndr. cliccare sulle foto per una corretta visione). Continue reading →
Dieci itinerari per Conoscere il Municipio II
Dall’anno scolastico 2021 – 2022 AMUSE APS collabora con l’Amministrazione del Municipio II di Roma Capitale, a un progetto intitolato “Guida Turistica – Scoprire il Municipio II di Roma” – Guida Turistica per fasce d’età 6/10 e 11/14. Continue reading →
In viale del Vignola, su uno degli edifici di Villa Riccio all’altezza del civico 73, c’è la targa in memoria di Saverio Tunetti, classe 1913, maestro di scuola, ufficiale, militante socialista, membro delle Brigate Matteotti, arrestato e uccisio dalle truppe Naziste nel 1944 nell’Eccidio della Storta. Continue reading →
Il Quartiere Tiburtino comprende il territorio tra la via Tiburtina e la via Prenestina. Del quartiere nel Municipio II è compreso solo il quartiere san Lorenzo e il cimitero del Verano, cioè la parte tra la via Tiburtina e la linea ferroviaria e la Tangenziale Est.
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Nel quartiere di San Lorenzo in via dei Marsi, c’è la prima Casa dei Bambini fondata da Maria Montessori.
“Quando sono venuta la prima volta per le vie di questo quartiere […] ho avuto l’impressione di trovarmi in una città dove fosse avvenuto un gran disastro. […] Mi sembrò che un lutto recente gravasse sulla popolazione che si aggirava per le strade muta, con aspetto stupito e quasi spaventato. L’alto silenzio sembrava che significasse la vita collettiva interrotta, spezzata: non una carrozza, nemmeno il vocio lieto, popolare dei venditori ambulanti, non il suono di un organetto girovago in cerca del soldo. […] Continue reading →
La vigna Crostarosa o “vigna a Sant’Agnese” come la chiamavano i proprietari, era un’ampia proprietà che si estendeva lungo via Nomentana dal vicolo di Sant’Agnese a oltre l’attuale via Asmara. L’attuale Villa Leopardi faceva parte di questa proprietà che scendeva fino al fosso di Sant’Agnese (oggi percorso dall’asse viale Eritrea e viale Libia).
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Nel Quattrocento, rispetto ai secoli precedenti, la situazione urbanistica del territorio preso in esame non subisce mutamenti degni di nota. I fulcri intorno ai quali ruota la vita civile ed ecclesiastica sono ormai chiari: lungo le direttrici costituite da via Flaminia, via Salaria, via Nomentana e via Tiburtina, dal perimetro delle Mura Aureliane andando verso l’esterno, si dispongono le comunità religiose conventuali e le tenute suburbane con le rispettive ville, che soprattutto a partire dal 1400 occupano aree sempre più vaste. Continue reading →