La palazzina in viale dei Parioli 10, come le altre adiacenti è in barocchetto romano, lo stile utilizzato a Roma nei primi decenni del Novecento in cui son ripresi una serie di motivi presenti in città negli edifici del periodo barocco.
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Questa pagina elenca gli alberi presenti nelle strade e nelle piazze e nel giardini del Municipio II. Non comprende invece gli alberi presenti a Villa Borghese, Villa Ada, Villa Torlonia. Laddove disponibile, tra parentesi è indicato l’anno di piantumazione. Continue reading →
Dettaglio della pagina Sviluppo del costruito (elenco delle principali costruzione realizzate negli anni in esame). Continue reading →
Questa pagina delinea le principali opere dell’architetto Luigi Moretti (1906-1973), uno dei più importanti a Roma nel Novecento, tra i massimi rappresentanti dello stile littorio – metafisico – razionalista durante il ventennio e nel dopoguerra è uno dei più creativi progettisti a Roma del genere della palazzina (architettura informale, postmoderna, parametrica). Continue reading →
Il Liceo Classico Giulio Cesare ha sede in piazza Trasimeno, nel quartiere Trieste sull’asse di corso Trieste.
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Questa pagina contiene le principali opere di architettura successive al 1870, nel Municipio II e dintorni, scelte dal sito www.archidiap.it (ROMA – 500 Architetture by Archidiap). Continue reading →
Corso Trieste è l’asse viario del quartiere Trieste che da via Nomentana, all’angolo di villa Torlonia, arriva a piazza Annibaliano dove inizia viale Eritrea e la zona detta quartiere Africano. E’ caratterizzato da un ampio spartitraffico con degli splendidi pini. Continue reading →
Le seguenti aiuole sono state inserite nel bando per la “gestione (riqualificazione e manutenzione ) di aree verdi di arredo stradale, mediante contratto di sponsorizzazione, emesso da Roma Capitale nel 2012. Continue reading →
DA RIVEDERE PER ESTRARRE I BRANI UTILI E BUTTARE IL RESTO
Dalla larghezza (o meglio dalla strettezza) della strada che prosegue in leggera discesa verso nord, capiamo che siamo su una strada antica. Qui, sotto i nostri piedi, infatti correva l’antica via Salaria, una strada più antica della fondazione di Roma, l’unica strada consolare che non ha preso il proprio nome né dal console che l’ha realizzata né della località che permette di raggiungere. E sapete perché? Perché quando questa strada nasce non c’erano consoli, e i piccoli villaggi della penisola non avevano nemmeno un nome. Su questo percorso le greggi si spostavano con le stagioni, dai monti della Sabina al mare e viceversa, semplicemente seguendo la sponda sinistra del Tevere. Continue reading →