Il confine orientale del quartiere Nomentano e del Verano è il cosiddetto Vallo Ferroviario, dove corre la Tangenziale Est e la linea ferroviaria che parte dalla stazione Tiburtina e va verso nord. In quell’avvallamento del terreno scorreva una volta un fiumiciattolo, detto il Fosso della Maranella, che portava le acque (e forse porta ancora, in un percorso sotterraneo) provenienti dalla sorgenti della via Prenestina e Casilina (l’Acqua Bulicante e acque di altre sorgenti) verso l’Aniene.
Via Nomentana
La via Nomentana (una volta chiamata Lamentana) conduce da Porta Pia a Mentana, l’antica Nomentum. Parti di lastricato antico si vedono ancora a sinistra, dopo il GRA, al Casale Cassanova al km. 15,7. Continue reading
Storia del quartiere Caprera
Villa Paganini acquistata dal Comune nel 1931, è quanto resta del parco della settecentesca villa Alberoni del cardinale Giulio Alberoni che da via Nomentana occupava una vasta area fino al Fosso di Sant’Agnese, dal vicolo della Fontana fino a, approssimativamente, l’attuale viale Gorizia. Nel 1890, quando era già iniziata la lottizzazione del grande parco, il senatore Roberto Paganini, acquista parte della villa e nasce Villa Paganini.
Vicolo Alberoni
Il vicolo Alberoni era uno stradello che da Porta Salaria (l’attuale piazza Fiume) consentiva di raggiungere Villa Alberon.
- MAPPA della Zona Salario 1 (da corso d’Italia a Villa Albani)
- MAPPA della Zona Trieste 1 (quartiere Coppedè e dintorni)
- MAPPA della Zona Trieste 2 (tra corso Trieste e via Nomentana)
Alla scoperta del quartiere Trieste
Per descrivere rapidamente il quartiere Trieste partiamo dall’estremo nord il ponte Salario, sovrastato da Monte Antenne e percorriamo la via Salaria verso il centro di Roma. Dopo una rapida salita, troviamo a destra il Monte delle Gioie caro ai primi cristiani, con la basilica di San Silvestro e, a sinistra, la zona di Tor Fiorenza ed il convento delle Suore di Priscilla dove c’è l’ingresso alle Catacombe di Priscilla. In questa area, al tempo dell’antica Roma, sorgeva la villa della gens Acilia. Continue reading
Chiesa di Villa Lancellotti
Quando la grande Villa Lancellotti si estendeva a destra di via Salaria, fino al sottostante Fosso di Sant’Agnese, sulla strada consolare sorgevano tre casali, una stalla e una piccola chiesa costruita sull’ingresso alle catacombe dei Giordani.
Storia di Villa Lancellotti
Villa Lancellotti è presente nella pianta del Nolli del 1748 e definita “Casa di villeggiatura con corte” di proprietà Gangalandi. Continue reading
Storia di Villa Chigi
Tra il 1763, il cardinale Flavio Chigi , della famiglia baronale di origine senese, acquista una serie di vigne non distanti dalla via Salaria, sulle colline che si affacciano sulla vallata dell’Aniene, una volta comprese nelle proprietà degli Acilii Glabriones, fino al fosso di Sant’Agnese, nella località detta il Monte delle Gioie. Nasce così Villa Chigi.
Continue readingManufatti nell’area dei Parioli
I manufatti riportati in questa pagina sono stati rilevati utilizzando come base la mappa 153 del catasto Gregoriano (1818-20), tranne che per la villa Lancellotti e la palazzina Filomarino, ubicate sulla via Salaria e contenute nella mappa 147 del medesimo catasto.
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Storia di corso Trieste
Corso Trieste è l’asse viario del quartiere Trieste che da via Nomentana, all’angolo di villa Torlonia, arriva a piazza Annibaliano dove inizia viale Eritrea e la zona detta quartiere Africano. E’ stato disegnato nel Piano Regolatore del 1909 e creato, fino a piazza Istria, dal 1924 al 1930 lungo il tracciato del Fosso di Sant’Agnese, oggi trasformato in un condotto fognario sotto la via. Nel 1930 sono piantatati i primi pini al centro della carreggiata. Nel 1937 è realizzata la linea filobus 106 tra piazza Fiume e piazza Annibaliano che sarà convertita in autobus nel 1966. Continue reading