La vicenda Liberty a Roma è attraversata, e per certi versi enfatizzata, da un’importante occasione espositiva: la mostra internazionale del 1911, celebrativa del primo cinquantenario dell’unità nazionale. Un’occasione che oggi si classificherebbe nell’ambito dell’effimero, ma che in città lascia anche molte eredità non effimere. In realtà, nel quadri dell’esposizione il tono floreale non è affatto né egemone né prevalente: l’eclettismo storicistico pervaso da un pathos che qualcuno avrebbe poi definito «carducciano», che si ritiene il più appropriato all’occasione celebrativa, fa sicuramente la parte del leone, ma anche il gusto modernista riesce a ricavarsi uno spazio. Lo ha nella grafica delle affissioni (i manifesti dell’esposizione sono affidati a Duilio Cambellotti, Aleardo Terzi, Galileo Chini, Vittorio Grassi) ma pure, nelle architetture temporanee, in quelle permanenti e nelle stesse acquisizioni di opere d’arte effettuate in tale circostanza da istituzioni pubbliche. Continue reading
Liberty a Roma
Lo stile Liberty si presenta a Roma con manifestazioni più circoscritte e sopratutto stilisticamente meno definite, nonostante che il ruolo di capitale e il particolare fervore edilizio connesso a importanti circostanze celebrative, quali il cinquantenario dell’unità nazionale nel 1911, offrono spazi altrove inimmaginabili a nuovi edifici pubblici e di rappresentanza, rispetto ad altre grandi città della penisola. Continue reading
Villa Ambron
Villa Ambron è un edificio di due piani in via delle Tre Madonne (sul tracciato dell’antico vicolo delle Tre Madonne). Continue reading
Via Giovanni Paisiello
Via Giovanni Paisiello è il proseguimento di via Pinciana, dall’incrocio con largo Nicola Spinelli, all’incrocio con viale Gioacchino Rossini, dove la strada prosegue con il nome di via Antonio Bertoloni. La via è l’asse del quartiere dei Musicisti e corre sul tracciato della via Salaria Antica, poi trasformata in uno stradello campestre, il vicolo dei Parioli, poi a inizio Novecento denominata via dei Parioli.
Quartiere Sebastiani
Quartiere Sebastiani è il nome, ormai in disuso, con cui era chiamata l’area del quartiere Pinciano adiacente e Villa Borghese tra le attuali via Giovanni Paisiello, viale Gioacchino Rossini.
Giovanni Prini
Giovanni Prini (Genova 1877 – Roma 1958) è stato scultore e ceramista. Continue reading
Francesco Randone
Francesco Randone, pittore, ceramista studioso delle mura romane, è attivo a Roma dalla fine dell’Ottocento agli anni Trenta del Novecento. E’ detto detto il Maestro delle Mura, perchè abitava nelle Mura Aureliane e lì aveva aperto la Scuola Gratuita di Educatrice.
Artisti nel Municipio, dagli anni Trenta agli anni Sessanta
In questa pagina si parla dei numerosi scrittori, pittori, artisti in generale che dagli anni Trenta agli anni Sessanta del Novecento hanno abitato e spesso lavorato nel Municipio II. Continue reading
Villa Blanc Storia e descrizione LUISS
Nel tessuto contiguo di vigne che occupava il territorio intorno alla basilica di S. Agnese Fuori Le Mura, sul lato opposto della strada e all’incirca nel punto in cui la vecchia Nomentana si congiungeva con la nuova arteria fatta costruire da papa Pio IV Medici nel 1564, si trovava, intorno alla metà dell’Ottocento, il sito della vigna di proprietà della famiglia del Marchese Lezzani, un possedimento rustico «fuori porta» risalente al 1848. Nel 1893 il sito fu acquistato dal barone Alberto Blanc che, sposato con la ricca ereditiera Natalia (Natavidad) Terry, nel suo ruolo di Ministro degli Affari Esteri del terzo Governo di Francesco Crispi, intendeva predisporre una residenza adeguata al suo prestigioso incarico, durato fino al 1896, e adatta alle frequentazioni di alto livello che aveva sempre avuto e che mantenne fino alla fine della sua vita. Continue reading
R2p news: “Breve storia di un grande amore (intellettuale)”
Una affascinante storia d’amore del primo novecento italiano tra due persone divenute poi famose, che abitavano in uno dei primi palazzi costruiti a via Flaminia e che hanno contribuito alla crescita culturale dell’Italia. Un grande amore vissuto nell’ambito di uno straordinario rapporto tra due intellettuali che hanno rivoluzionato, ognuno nel proprio campo, metodi, sistemi e principi della loro epoca. Continue reading