Siamo al centro di Piazza Ungheria, vicino alla garitta dei vigili urbani; 2800 anni fa qui c’era solo un folto bosco attraversato (sul tracciato attuale di viale Gioacchino Rossini e viale Romania) da un viottolo percorso da pastori con le greggi e qualche mercante con in spalla un sacco di sale. Chiudiamo gli occhi e immaginiamo di essere proprio lì all’alba. Continue reading
“Qualche parola su piazza Euclide” di Andrea Ventura e Pietro Rossi Marcelli
Siamo a Piazza Euclide, la piazza dei Parioli che ospita la mastodontica chiesa del Cuore Immacolato di Maria, un’area piena di storie sorprendenti e inaspettate, come, del resto, lo è un po’ tutta quella grande porzione di Roma che si estende a settentrione fuori le Mura Aureliane. Continue reading
“Le Porte di Ferro di Via Salaria” di Andrea Ventura
Verso storie e mondi sotterranei
Umberto Eco (1932 – 2016) oltre che grande intellettuale fu anche, sorprendentemente, un appassionato lettore e collezionista di fumetti. A proposito dell’intellettuale “fumettista” Hugo Pratt (1927 – 1995) e del suo personaggio/Alter Ego, Corto Maltese, Eco era solito dire: “Quando ho voglia di rilassarmi leggo un saggio di Engels, se invece desidero impegnarmi leggo Corto Maltese”. Continue reading
Storia del quartiere Flaminio dal 1915 al 1959
Dal 1919 in poi, e almeno fino al 1934, il resto del quartiere Flaminio è costruito adattando il Piano Regolatore del 1909 alla situazione determinata dall’insediamento delle caserme a via Guido Reni e dal ridimensionamento del giardino di Villa Oblieght (tagliato in due dal nuovo viale del Vignola). Continue reading
Sant’Andrea del Vignola
Sant’Andrea del Vignola o Sant’Andrea a via Flaminia è una piccola chiesa situata tra via consolare e viale Tiziano, in corrispondenza dell’incrocio con via Luigi Canina. Il giardino in cui si trova la chiesa è stato realizzato nel Novecento da Raffaele De Vico dove si estendevano i giardini cinquecenteschi della Vigna Bassa di Villa Giulia e poi del parco del non lontano Palazzo Borromeo.
Aniene
L’Aniene, nel passato detto anche Teverone, è il più importante affluente del Tevere e il suo corso costituisce il confine del Municipio II da prima di Ponte delle Valli alla confluenza con il Tevere.
Porta Salaria
Porta Salaria era a piazza Fiume, nel punto in cui oggi c’è solo il disegno nell’asfalto dell’antica porta romana e una lapide.
Storia degli obelischi di Villa Torlonia
I due obelischi di villa Torlonia nascono dal desiderio del principe Alessandro Torlonia di onorare i propri genitori e nel contempo arricchire il parco della sua grande Villa. E lui che scrive al vicere di Egitto chiedendogli due obelischi (autentici). Non avendo ricevuto risposta per tutto il 1838, il principe romano decide di farseli, utilizzando il granito rosa proveniente dalle cave di Baveno, sul lago Maggiore (all’epoca nel regno di Sardegna, oggi in provincia di Verbania) il più simile, tra i graniti disponibili a quello di Assuan. Continue reading
Parco Rabin
Il Parco Rabin è un giardino pubblico dei Parioli con panchine, fontanella e lampioni che la rendono vivibile anche di sera. Il parco si sviluppa lungo il tratto centrale di via Panama ed è dedicato allo statista israeliano Yitzhak (cioè Isacco) Rabin, Primo Ministro di Israele e Premio Nobel per la pace, ucciso da un colono ebreo estremista nel 1995.
1. Localizzazione degli alberi nel Municipio II
Questa pagina elenca gli alberi presenti nelle strade e nelle piazze e nel giardini del Municipio II. Non comprende invece gli alberi presenti a Villa Borghese, Villa Ada, Villa Torlonia. Laddove disponibile, tra parentesi è indicato l’anno di piantumazione. Continue reading