La Casa del Sole, detta anche la Casa a gradoni, è un edificio residenziale in via della Lega Lombarda 43 costruito nell’ambito del complesso ICP Tiburtino II.
Campo Parioli
Campo Parioli era, negli anni Cinquanta , il nome della piana alluvionale sotto Monte Parioli tra via Flaminia e l’altura di Villa Glori, dove ora sorge lo Stadio Flaminio, l’Auditorium e il Villaggio Olimpico. Dall’inizio del Novecento questa area è vocata allo sport.
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Campo Corse Parioli
Il “Campo Corse Parioli” o “Ippodromo dei Parioli” era un ippodromo per le corse dei cavalli al galoppo che sorgeva piana vicino al Tevere dove ora sorge il Villaggio Olimpico. Successivamente l’area fu chiamata Campo Dux e poi, dopo la guerra, Campo Parioli. Continue reading
Botteghe storiche
Pagine della Banca Dati relative a questo tipo di soggetto.
Tra i negozi del Municipio II particolare attenzione meritano le “botteghe storiche”, che operano da oltre 50 anni nella città di Roma. Ognuna di esse infatti costituisce un importante elemento di memoria storica e preziosa testimonianza di cultura e tradizioni popolari che, in virtù di esperienze professionali e mestieri tramandati di padre in figlio, possiede un valore di continuità familiare. Continue reading
Biblioteca Statale Antonio Baldini
La Biblioteca Statale Antonio Baldini sorge in via di Villa Sacchetti 5.
- MAPPA della Zona Pinciano 5 (da Villa Taverna a Villa Giulia)
Zona Flaminio 1
La zona Flaminio 1 (da Porta del Popolo a Belle Arti) è la parte più antica del quartiere Flaminio, che gravita sul tratto iniziale di via Flaminia, da Porta del Popolo fino all’incrocio con viale delle Belle Arti, con ai lati il Tevere e la parete tufacea verso Villa Borghese. Fa parte di questa zona anche il versante collinare tra via Flaminia e Villa Borghese, con Villa Strohl Fern, il Borghetto Flaminio, Villa Poniatowski, ecc.
- MAPPA della Zona Flaminio 1 (da Porta del Popolo a Belle Arti)
Asilo Sant’Ippolito
L’Asilo Sant’Ippolito o Asilo Villa Sant’Ippolito o ancora Scuola Sant’Ippolito è una meritoria iniziativa dei padri cappuccini piemontesi e delle suore Sacramentine di Bergamo che si è sviluppata nel quartiere Nomentano e in particolare nei cosiddetti Quartiere Sant’Ippolito e Quartiere delle Crociate, da 1926 al 1994.
Durante i giochi
Durante i giochi olimpici del 1960, l’intero Villaggio Olimpico, appena costruito, è recintato con una rete metallica lunga più di quattro chilometri in cui si aprono ventisette ingressi. Lo spazio del Villaggio, concepito libero ed aperto dai progettisti, è ingabbiato per poter lasciare agli atleti la libertà di allenarsi e trascorrere il tempo libero. Continue reading
Architettura del Villaggio Olimpico
L’incarico per il progetto del Villaggio Olimpico è assegnato dall’INCIS, Istituto Nazionale per le Case degli Impiegati dello Stato, a un gruppo di professionisti: Luigi Moretti, Vittorio Cafiero, Adalberto Libera, Amedeo Luccichenti, Pierluigi Nervi. Continue reading
Colonna del Villaggio Olimpico
Al centro del Villaggio Olimpico, nella grande aiuola spartitraffico di viale della XVII Olimpiade, all’altezza di piazza Grecia e piazza Jan Palach, c’è un pezzo di una colonna romana di granito con la scritta VILLAGGIO OLIMPICO 1960. Accanto alla colonna un alto pennone su cui oggi garrisce la bandiera italiana.
- MAPPA della Zona Parioli 5 (Villaggio Olimpico e Villa Glori)
