Risultati della ricerca per: Piazza Euclide

Catalogo anni precedenti

CATALOGO DELLE VISITE/PASSEGGIATE REALIZZATE NEGLI ANNI PRECEDENTI

Ogni anno, ormai dal 2012, AMUSE propone un programma di passeggiate, seminari, conferenze ed attività per la scuola e per l’Università. Ogni anno, soprattutto grazie all’aiuto ed ai suggerimenti di molti docenti, i nostri programmi si sono arricchiti di iniziative che permettono agli studenti ed agli scolari di conoscere sempre meglio il territorio del II Municipio.L’ultimo  “catalogo”  suggerito da AMUSE APS è stato realizzato per l’ anno scolastico 2019-2020 e comprendeva i seguenti argomenti:  Continue reading

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Alture e valli dei Parioli

Dimenticando un attimo i confini del quartiere Pinciano e quelli del quartiere Parioli, i cosiddetti “Parioli” si sviluppano su tre alture:

  1. a ovest, Monti Parioli, l’antico mons Sancti Valentini, così denominato dalle omonime catacombe che lo perforano profondamente, un altura percorsa da via dei Monti Parioli e coronata, verso il Tevere e via Flaminia, dai pini di villa Balestra,
  2. a nord ovest, l’antico Monte San Filippo, tra viale dei Parioli e via Salaria, che comprende la zona dell’attuale Piazza delle Muse e Villa Ada,
  3. al centro, il Monticello, tra via Civininiviale dei Parioli, centrato su via Antonio Bertoloni e Villa Elvezia, di fronte alla collina di Villa Glori.

Tra essi due profonde valli, oggi percorse dagli assi viari:

Per saperne di più, continua a leggere. 

Pagine al livello inferiore:

Pagina al livello superiore:

Parioli o Pinciano?

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Nei dintorni (per vedere i Punti di Interesse in zona clicca su MAPPA):

In rete:  ...

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Fulco Pratesi e Villa Sacchetti

“Nella grande proprietà abbandonata – ci racconta Fulco Pratesi a via Taramelli, parlando di Villa Sacchetti, lui che ai Parioli c’era nato –  c’erano campi coltivati, vigne e frutteti (specialmente di pera, da cui il nome di monti Peraioli),  Nei frutteti erano roccoli per l’uccellagione (reti fisse per la cattura di piccoli uccelli).  Allora, da queste parti c’era ancora la passera lagia, una specie oggi scomparsa in tutto il Lazio”.  Continue reading

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