In una poesia del primo libro che Primo Levi pubblicò nel 1947, forte e tragica testimonianza della sua esperienza nel Lager, c’è un verso che è un invito a non dimenticare: “Meditate che questo è stato“, che diventa un comando: “Scolpitelo nel vostro cuore” e poi un altro “Ripetetelo ai vostri figli“. Con il racconto del Flaneur “Caduti alle Fosse Ardeatine del Municipio II”, anche Armando Bussi invita gli amici di AMUSE a non dimenticare quello che è successo il 24 marzo in una cava alla periferia di Roma.
“Caduti alle Fosse Ardeatine del Municipio II” di Armando Bussi
RACCONTO DEL FLANEUR ROMA2PASS pubblicato il 15 gennaio 2024
È il 10 dicembre 1943. Sono due mesi esatti che il Generale Giorgio Calvi di Bergolo – comandante di una Divisione dell’Esercito schierata a presidio della città di Roma, nonché genero del Re Vittorio Emanuele III – mentre i tedeschi sconfiggevano gli italiani a Porta San Paolo, ha fatto firmare la resa che ha loro consegnato l’Urbe. Molti suoi commilitoni però non si sono però arresi. Continue reading
Notizia
Il racconto del Flâneur che pubblichiamo oggi è della socia AMUSE Paola Mariani (*) e ci permette di conoscere un interessante angolo della LUISS, moderna Università degli studi che nel nostro Municipio II è presente in diversi siti prestigiosi:
- la sede di via Pola costruita sulla lottizzazione del giardino dell’antica Villa Alberoni,
- la sede di viale Romania, in viale Romania nell’area del vecchio Istituto dell’Assunzione, ex Casino Nobile di Villa de Heritz,
- la sede di via Parenzo, nell’ex Casa dei Ciechi di Guerra,
- la LUISS Business School a Villa Blanc in via Nomentana 216.
Ma nel nostro racconto, l’autrice non ci parla di economia o storia ma ci racconta dell’Orto della LUISS a via Panama, un luogo semplice e magico, nello stesso tempo, in cui studenti e cittadini stanno facendo una esperienza molto interessante.
Buona lettura con l’ultimo Racconto del Flaneur offerto da Roma2pass: “L’orto-giardino dell’Università’” di Paola Mariani.
(*) Tutti i racconti pubblicati sono testi originali scritti da Soci AMUSE.
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Un caffè a Villa Ada
I Racconti del Flaneur di Roma2pass tornano a parlare di Villa Ada e in particolare di quella particolarissima costruzione che è la Coffe House o Tempio di Flora.
E’ Maria Grazia Toniolo che ci accompagna in quel luogo in cui oggi il degrado regna sovrano ma in cui basta dimenticarsi dei problemi (tanti) e chiudere gli occhi (forte) per trovarsi magicamente a “conversare amabilmente, seduti al fresco, con dame abbigliate come fate, tra damaschi, gioielli e parrucche, con la servitù che circolava recando grandi vassoi di tazzine di caffè o ancora meglio di bricchi di cioccolata fumante“.
Non perdere di leggere il breve racconto “Un caffè a Villa Savoia” e non te ne pentirai!
“Il Civico Giusto” di Elena Cipriani
RACCONTO DEL FLANEUR ROMA2PASS PUBBLICATO IL 30/04/2024.
Passeggiando per il quartiere Coppedè, di fronte al liceo Avogadro, al civico 7A di via Olona una targa in ottone con un albero attira la mia attenzione. E’ il segno identificativo del progetto “Il Civico Giusto”, un’opera d’arte frutto della manualità di Dante Mortet, erede di un antico “sapere artigiano” che la sua famiglia fa vivere da più di un secolo nella bottega di via dei Portoghesi 18. Continue reading
“La casa di Pietro (il Museo Canonica di Villa Borghese)” di Paola Mariani
RACCONTO DEL FLANEUR ROMA2PASS pubblicato il 1 novembre 2022.
Una mattina di sole a Villa Borghese, l’insolito orario della nostra passeggiata Roma2pass, esalta la magnificenza di questo luogo.
Notizia
Dopo questo luglio torrido Grazia Attili ci regala un breve racconto ambientato del Quartiere Coppedè, probabilmente il “luogo più fantastico” di tutto il territorio del Municipio II. Ipotizzando una strana “operazione di smontaggio” di piazza Mincio e degli edifici intorno, che lascia attoniti abitanti, semplici passanti e perfino noi lettori, Grazia ci descrive gli elementi di questo particolarissimo, piccolo quartiere che tutto il mondo ci invidia: “Il Quartiere Coppedè Tra Arte, Sogno e Fantasia”. Buona lettura!”
Lo staff Roma2pass augura a tutti i suoi lettori una serena estate e gli suggerisce un consiglio: seduti sotto l’ombrellone o sotto un albero (o semplicemente a casa vostra), approfittate di qualche istante di tranquillità per leggere i Racconti del Flâneur.
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“Il Quartiere Coppedè tra arte, sogno e fantasia” di Grazia Attili
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“Il Quartiere Coppedè tra arte, sogno e fantasia” di Grazia Attili
Dopo il luglio torrido del 2023, Grazia Attili ci ha regalato un breve racconto ambientato del Quartiere Coppedè, probabilmente il “luogo più fantastico” di tutto il territorio del Municipio II. Ipotizzando una strana “operazione di smontaggio” di piazza Mincio e degli edifici intorno, che lascia attoniti abitanti, semplici passanti e perfino noi lettori, Grazia ci descrive gli elementi di questo particolarissimo, piccolo quartiere che tutto il mondo ci invidia: “Il Quartiere Coppedè, tra arte, sogno e fantasia”. Buona lettura!”
Questo racconto si è classificato 1° nel concorso “Premio AMUSE 2023”.
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“Un caffè a Villa Savoia” di Maria Grazia Toniolo
Racconto del Flaneur pubblicato il 13/10/2023. Cliccare sull’immagine che interessa per ingrandirla.
Il titolo di questo racconto è un quiz per il lettore: nella sua mente si presenteranno diversi interrogativi: qual è Villa Savoia? di che bar si parla? Continue reading
“Fra Cannoni e Osterie” di Armando Bussi
RACCONTO DEL FLANEUR ROMA2PASS pubblicato il …
Questo racconto si è classificato 3° nel concorso Premio AMUSE 2023.
Non tutti sanno che Porta Pia sostituisce una più antica porta romana, dalla quale usciva, con un tracciato leggermente diverso dall’attuale, la via Nomentana.
Tale porta, anch’essa chiamata porta Nomentana, era stata realizzata nelle mura edificate sotto l’imperatore Aureliano tra il 270 ed il 275 d.C. e venne murata 15 secoli dopo (nella foto) sotto papa Pio IV. Fu infatti tale pontefice che fece costruire – circa 80 metri più a ovest, fra il 1561 e il 1564 – la porta che da lui prese il nome, progettata da Michelangelo Buonarroti in modo tale da risultare in asse, da una parte, con la nuova Strada Pia (attuale via XX Settembre); dall’altra, con un differente percorso della via Nomentana; così si creò un unico rettifilo, dal Quirinale fin quasi al complesso della basilica di Sant’Agnese. Continue reading


