Dopo questo luglio torrido Grazia Attili ci regala un breve racconto ambientato del Quartiere Coppedè, probabilmente il “luogo più fantastico” di tutto il territorio del Municipio II. Ipotizzando una strana “operazione di smontaggio” di piazza Mincio e degli edifici intorno, che lascia attoniti abitanti, semplici passanti e perfino noi lettori, Grazia ci descrive gli elementi di questo particolarissimo, piccolo quartiere che tutto il mondo ci invidia: “Il Quartiere Coppedè Tra Arte, Sogno e Fantasia”. Buona lettura!”
Lo staff Roma2pass augura a tutti i suoi lettori una serena estate e gli suggerisce un consiglio: seduti sotto l’ombrellone o sotto un albero (o semplicemente a casa vostra), approfittate di qualche istante di tranquillità per leggere i Racconti del Flâneur.
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“Il Quartiere Coppedè tra arte, sogno e fantasia” di Grazia Attili
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Nella toponomastica del Municipio II e in particolare nella Zona Parioli 1 (da via Salaria a piazza Ungheria) diverse sono le strade e piazze intitolate a paesi e città delle America Centrale e del Sud (la cosiddetta America Latina). Continue reading →
La palazzina in piazza Trasimeno 6 costruita dalla Soc. An. Edilizia Aquila Romana viene progettata da Pietro Aschieri nel 1931. Essa costituisce un interessante punto di arrivo di un percorso progettuale che coinvolge diversi edifici ideati dallo stesso architetto durante gli anni precedenti, concepiti per una committenza alto borghese all’interno del tessuto edilizio romano. Continue reading →
La palazzina Allegra è in via Tagliamento 25, a fianco della Casa di cure Nostra Signora della Mercede. Continue reading →
In via Salaria 264, all’angolo con viale Regina Margherita, c’è un grande fabbricato condominiale del 1929-1930. Continue reading →
A piazza Trento 9 c’è un fabbricato condominiale caratterizzato da quattro statue sul cornicione in alto che si stagliano libere sullo sfondo del cielo. Continue reading →
Il 1911 fu l’anno della grande Esposizione d’arte, commemorativa della raggiunta unità d’Italia. Roma aveva ormai già completato il primo grande ampliamento edilizio, resosi necessario dopo la proclamazione a capitale ed era tempo che si tornasse a pensare alle fontane. Continue reading →
L’Arco dell’Ambasciatori è all’inizio di via Dora tra via Tagliamento e via Arno e può essere considerato il portale del quartiere Coppedè.
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Il vicolo Alberoni era uno stradello che da Porta Salaria (l’attuale piazza Fiume) consentiva di raggiungere Villa Alberon.
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