Attraverso i racconti di alcune signore del Gruppo degli Amici di Santa Emerenziana, Giovanna Botticella e Alessandra Di Pucchio hanno ricostruito come si presentava il quartiere Trieste tra le due guerre. Continue reading
Tartaro
Il Tartaro era uno dei principali accessi al dedalo di grotte le cui aperture si possono ancora scorgere percorrendo viale Tiziano nella parete scoscesa sotto villa Balestra. Oggi è stato chiuso e trasformato in un garage nel distributore di benzina in viale viale Bruno Buozzi 108.
Dal 1900 al 1914
Dettaglio della pagina Sviluppo del costruito (elenco delle principali costruzione realizzate negli anni in esame). Continue reading
Ponti di Roma antica
Tra le “meraviglie” costruite dagli antenati nell’impero, insieme a porto di Ostia e agli acquedotti, Plinio inserisce i ponti. Continue reading
Ponte Nomentano
Col Ponte Nomentano l’antica via Nomentana supera l’Aniene che, provenendo da Mentana e Monte Rotondo, si appresta a congiungersi con il Tevere sotto Monte Antenne (vedi pagina “Confluenza dei due fiumi“). Siamo nel Municipio III di Roma, a due passi da Ponte Tazio, il ponte realizzato nel 1922 con cui la moderna via Nomentana arriva al quartiere Monte Sacro. Continue reading
Ponte Milvio. Approfondimento
Ponte Milvio, uno dei più antichi di Roma, viene ricordato con questo nome per la prima volta da Tito Livio in relazione ad eventi avvenuti nel 207 a.C.. Nel 27 a.C. sul ponte fu realizzato un arco con una statua in onore di Augusta, poi andato perduto. Continue reading
Poligrafico dello Stato
L’Istituto Poligrafico dello Stato è un grande edificio che domina piazza Verdi, al centro del cosiddetto quartiere dei Musicisti, tra villa Borghese, viale Liegi e via Salaria. Continue reading
Piazza Digione
Piazza Digione è una piazza del quartiere Parioli alla confluenza di ben cinque strade
Approfondimento
Questa è un approfondimento della pagina Piano Regolatore del 1909. Continue reading
Papà dei soldatini
In via Lago di Lesina 13, a pochi metri da via Nemorense e davanti al parco Nemorense, c’è uno strano negozio le cui vetrine sono piene di “soldatini”. Continue reading