Da piazzale Napoleone I, costeggiando il viale adiacente le Mura Aureliane, si giunge al monumento eretto alla memoria di Enrico Toti, bersagliere caduto eroicamente durante la Prima Guerra Mondiale.
Targa della nascita della Radio Italiana
Sul muro di Palazzo Corrodi, in via Maria Cristina, c’è una lapide che ricorda la trasmissione del primo programma radiofonico italiano avvenuta novant’anni prima: IN QUESTO EDIFICIO – IL 6 OTTOBRE 1924 E’ NATA – LA RADIO ITALIANA – URI UNIONE RADIOFONICA ITALIANA – SPQR 6 OTTOBRE 2014 RAI. Continue reading
Cedro del Libano
Cedro del Libano, Cedrus libani, in viale dell’Orologio (circonferenza 645 cm), nel parco di Villa Borghese un esemplare di 5 metri di circonferenza, a Villa Torlonia due esemplari (circonferenza 590 e 465 cm) inoltre vicino all’ingresso sulla Nomentana un albero di circa 200 anni alto 30 metri con una circonferenza di quasi 5 metri. A Roma ci sono più cedri del Libano che in tutto il Medio oriente. Osiride, dio dei cicli annuali dalla natura e della piena del Nilo è chiuso proditoriamente dal fratello Seth in una cassa di legno di cedro, simbolo di immortalità, e gettato nel fiume. Iside lo ritrova nella colonna di un tempio, il loro figlio Horus sconfigge Seth e realizza l’unità dell’Egitto.
Seth consegna al padre Adamo, in punto di morte, i tre semi che gli aveva consegnato l’angelo da cui nascono tre piante: un cedro, un cipresso e una palma, che diventano un unico albero simbolo della Trinità. Gli ebrei lo tagliano e ne fanno un ponte che la regina di Saba rifiuta di calpestare perché predestinato a essere il legno della Croce.
Tennis Club Parioli
Il Tennis Club Parioli è il più noto dei luoghi di Roma in cui si pratica il tennis e ha la sede sotto Monte Antenne, in largo Uberto de Morpurgo 2, nel triangolo di terra tra la via Olimpica, via Salaria e via del Ponte Salario. Al circolo Parioli sono legati nomi di campioni del tennis italiano come Nicola Pietrangeli e Adriano Panatta. Continue reading
Villini delle Fate
Nel quartiere Coppedè c’è un edificio tra via Aterno, piazza Mincio, via Brenta e via Olona che sembra costituito da quattro villini uniti insieme. Per il suo aspetto l’edificio richiama costruzioni fiabesche ed è stato chiamato Villino delle Fate o, al plurale, Villini delle Fate.
Via Francesco Denza
Via Francesco Denza è una tranquilla strada che da via Antonio Bertoloni scende a piazzale del Parco della Rimembranza, sull’asse viale dei Parioli, viale Maresciallo Pilsudski.
Via Atanasio Kircher
Via Atanasio Kircher è una stradina del quartiere Pinciano che da via Antonio Bertoloni porta a via Nicolò Tartaglia.x
Valle dei Platani
La valle dei Platani è un’area non recintata di Villa Borghese, tra largo Picasso, viale del Giardino Zoologico, viale dell’Uccelliera, viale delle Piramidi e viale Antonino e Faustina. E’ l’antica Valle del Graziano, dal nome dell’antico proprietario (vedi Casino del Graziano). Continue reading
Dal 1930 al 1945
Questa pagina elenca le principali costruzione realizzate negli anni in esame.
1930 Continue reading
Pincio
Il Pincio è il parco, sul colle sovrastante piazza del Popolo, che oggi fa parte del grande parco di Villa Borghese. Il Pincio si estende sul territorio interno alle Mura Aureliane e fa parte del rione Campo Marzio, è il primo parco pubblico creato a Roma dal papa per offrire a tutti i cittadini un’area di verde ed è situato su uno sperone naturale tra le Mura Aureliane, nel tratto caratterizzato dal Muro Torto, e il ripido versante verso Campo Marzio (sovrastante via Margutta). Nel terzo lato il Pincio è delimitato dal muro di cinta di Villa Medici.