
La Scuola d’Arte Educatrice si trova all’interno delle Mura Aureliane in corrispondenza della Torre n. 39 e ha il suo ingresso in via Campania 10, nel rione Sallustiano.
- MAPPA della Zona Pinciano 1 (da via Salaria a via Pinciana)

La Scuola d’Arte Educatrice si trova all’interno delle Mura Aureliane in corrispondenza della Torre n. 39 e ha il suo ingresso in via Campania 10, nel rione Sallustiano.
Percorrendo corso d’Italia tra Porta Pia e piazza Fiume, un tratto delle Mura Aureliane appare evidentemente rifatto con marmi pregiati e numerose scritte. Di fronte a quel tratto inoltre, tra le auto parcheggiate ai bordi del grande viale si erge una colonna, sormontata dalla una statua della Vittoria: è il monumento che dal 1895 ricorda la Breccia di Porta Pia.
Racconto del Flâneur Roma2pass …
In questa ultima puntata del racconto Quando ai Parioli c’erano i campi … di Giovanna Alatri parliamo di Giovanni Cena che abitava ai Parioli, sul vicolo di San Filippo. Questo stradello iniziava dal vicolo dei Parioli o via Parioli (oggi via Giovanni Paisiello) e correva sulle attuali via Emilio de’ Cavalieri, viale Romania, via Mafalda di Savoia, via di San Filippo Martire) che seguivano il tracciato dell’antica via Salaria. Continue reading
I manufatti riportati in questa pagina sono stati rilevati utilizzando come base la mappa 153 del catasto Gregoriano (1818-20), tranne che per la villa Lancellotti e la palazzina Filomarino, ubicate sulla via Salaria e contenute nella mappa 147 del medesimo catasto.
Continue reading
Riccardo Morandi (1902-1989) progettista e costruttore, ha introdotto sostanziali novità nel campo delle grandi strutture, dedicandosi fin dagli esordi allo studio e alle applicazioni del cemento armato precompresso. Continue reading
Il Tinello Alberoni è lo splendido ninfeo dell’antica Villa Alberoni che oggi si trova nella sede della LUISS di via Pola. Il tinello, in generale, era una costruzione a pianta circolare e costituiva il fulcro dei giardini delle ville rinascimentali, come nei meravigliosi esempi di Villa Farnese a Caprarola e Villa d’Este a Tivoli. Continue reading
La vicenda Liberty a Roma è attraversata, e per certi versi enfatizzata, da un’importante occasione espositiva: la mostra internazionale del 1911, celebrativa del primo cinquantenario dell’unità nazionale. Un’occasione che oggi si classificherebbe nell’ambito dell’effimero, ma che in città lascia anche molte eredità non effimere. In realtà, nel quadri dell’esposizione il tono floreale non è affatto né egemone né prevalente: l’eclettismo storicistico pervaso da un pathos che qualcuno avrebbe poi definito «carducciano», che si ritiene il più appropriato all’occasione celebrativa, fa sicuramente la parte del leone, ma anche il gusto modernista riesce a ricavarsi uno spazio. Lo ha nella grafica delle affissioni (i manifesti dell’esposizione sono affidati a Duilio Cambellotti, Aleardo Terzi, Galileo Chini, Vittorio Grassi) ma pure, nelle architetture temporanee, in quelle permanenti e nelle stesse acquisizioni di opere d’arte effettuate in tale circostanza da istituzioni pubbliche. Continue reading
Lo stile Liberty si presenta a Roma con manifestazioni più circoscritte e sopratutto stilisticamente meno definite, nonostante che il ruolo di capitale e il particolare fervore edilizio connesso a importanti circostanze celebrative, quali il cinquantenario dell’unità nazionale nel 1911, offrono spazi altrove inimmaginabili a nuovi edifici pubblici e di rappresentanza, rispetto ad altre grandi città della penisola. Continue reading
Gustavo Giovannoni (1873 – 1947) , storico e critico dell’architettura, ingegnere, architetto e urbanista, fu considerato il “maggiore conoscitore” della storia dell’architettura italiana.
Continue reading
Via Nizza inizia a piazza Fiume e arriva su viale regina Margherita, dove la strada continua con il nome via Dalmazia (altra località irredenta). Continue reading