La via Salaria è l’antichissima strada che seguiva la sponda sinistra del Tevere, dagli stagni di Ostia ai territori montuosi dell’interno ed è connessa con la nascita di Roma. Continue reading
R2p news: “La meridiana poliedrica di Villa Balestra”
Questa settimana “I Racconti del Flâneur Roma2pass” vi portano a Villa Balestra per ammirare un gioiello nascosto nella boscaglia: è “La meridiana poliedrica di Villa Balestra” riscoperta e descritta dal nostro socio ed esperto di orologi solari, Bruno Caracciolo.
Questa meridiana è anche un “segnavento” che serviva a rilevare la direzione dei venti a beneficio dell’immensa Villa Giulia che alla metà del Cinquecento occupava tutta l’area tra Porta del Popolo e Ponte Milvio e tra il Tevere e i Monti Parioli.
Dall’alto di Villa Balestra poi, potrete non solo ammirare il panorama, ma scendere verso Villa Giulia visitando altre costruzioni che ornavano il parco della villa di papa Giulio III, dalla quattrocentesca Casina del Curato alla Casa del Maresciallo, trasformata in un capolavoro dell’architettura del Novecento da Federico Gorio.
Per leggere il racconto “La meridiana poliedrica di Villa Balestra” cliccare qui. E buona lettura.
L’iniziativa “I Racconti del Flâneur Roma2pass” è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Municipio II del Comune di Roma.
Zona Pinciano 4
La Zona Pinciano 4 (da piazza Pitagora a piazza Euclide) è la zona del quartiere Pinciano compresa tra viale Bruno Buozzi e viale dei Parioli che comprende la valle che da piazza Pitagora scende a piazza Euclide e la piccola altura detta il Monticello (via Bertoloni e via Oriani), tra Monte Parioli e monte San Filippo.
- MAPPA della Zona Pinciano 4 (da piazza Pitagora a piazza Euclide)
Considerazioni urbanistiche sul quartiere Flaminio
I piani regolatori del 1873 e del 1883 non si occupano dell’area fuori le mura a nord della città, caratterizzata, come tutte le parti periferiche intorno alla città, da grandi ville suburbane. Ma la nuova capitale d’Italia cresce demograficamente e già nelle carte del 1889 e del 1891 si vedono disegnate ipotesi di lottizzazioni a fini edificatori, in forma prima embrionale e poi un poco più evoluta. Nasce quello che diventerà il quartiere Flaminio. Continue reading
Storia del quartiere Flaminio dal 1870 al 1914
Per secoli l’area fuori Porta Flaminia era stata caratterizzata dai giardini delle ville costruite sulle alture a destra di via Flaminia: villa Giulia, villa Poniatowski, Villa Strohl Fern, villa Balestra, villa Ruffo, tanto per citare quelle ancora esistenti. Più avanti, verso il fiume, solo campi coltivati periodicamente invasa dagli straripamenti del Tevere. Continue reading
Sant’Andrea del Vignola
Sant’Andrea del Vignola o Sant’Andrea a via Flaminia è una piccola chiesa situata tra via consolare e viale Tiziano, in corrispondenza dell’incrocio con via Luigi Canina. Il giardino in cui si trova la chiesa è stato realizzato nel Novecento da Raffaele De Vico dove si estendevano i giardini cinquecenteschi della Vigna Bassa di Villa Giulia e poi del parco del non lontano Palazzo Borromeo.
Piano Regolatore del 1909. Nel Municipio II
Questa pagina fornisce alcuni elementi relativi su come ha agito nel Municipio II il Piano Regolatore del 1909. Continue reading
Via Flaminia 3 Da Belle Arti a piazzale Manila
Via Flaminia, a partire dall’incrocio con viale delle Belle Arti fino a piazzale Manila è affiancata sul lato destro da una fascia verde che la separa da viale Tiziano. A sinistra invece la via è tutta costruita. Difficilmente si riesce oggi a immaginare che, fino a inizio Novecento su questo lato della via iniziava il greto che portava al fiume (vedi Passonata fuori Porta del Popolo, Albero Bello, Bevitoria di Sant’Andrea,
Quartiere Flaminio
Quartiere Flaminio è uno dei quartieri che, fuori le Mura Aureliane, nascono con il Piano Regolatore del 1909. E’ contrassegnato dalla sigla Q.1 , come si legge sulle targhe stradali delle sue strade e piazze. Per una migliore descrizione, questo quartiere è stato suddiviso in tre parti:
- MAPPA della Zona Flaminio 1 (da Porta del Popolo a Belle Arti)
- MAPPA della Zona Flaminio 2 (da Belle Arti a via Guido Reni)
- MAPPA della Zona Flaminio 3 (da via Guido Reni a Ponte Milvio)
Fuori di Porta del Popolo
“Fuori di Porta del Popolo” è l’espressione con cui, per secoli, è stato indicato il territorio del suburbio, da Porta del Popolo a Ponte Milvio, tra il Tevere (a sinistra) e le alture genericamente chiamate Monti Parioli (a destra).