Questa pagina contiene le principali opere di architettura successive al 1870, nel Municipio II e dintorni, scelte dal sito www.archidiap.it (ROMA – 500 Architetture by Archidiap). Continue reading
Edicola delle Tre Madonne
La più antica edicola del Municipio non esiste più: era l’edicola delle Tre Madonne.
Casina Giustiniani
La Casina o Casino o Casetta Giustiniani sorge in viale David Lubin 4, all’interno del parco di Villa Borghese, all’incrocio con via degli Orti Giustiniani, vicino Villa Lubin e al muro di cinta di Villa Strohl Fern. Le facciate e il portico presentano brandelli di affreschi che rappresentano delle sculture e prospettive a trompe l’œil.
Ascensore del Pincio
Scendendo sul viale del Muro Torto, prima della brusca curva a sinistra, c’è una grande torre addossata alla parete del Pincio. Alla base della torre, al livello della strada, ci sono tre porte che hanno l’aria di essere chiuse da decenni e sollevando lo sguardo verso l’alto, al livello del Pincio, vediamo un edificio stile ‘500, in cui si aprono delle grandi finestre che si affacciano su Villa Borghese.
In realtà, quello che vediamo non è una torre ma l’ascensore del Pincio, caro a tutti i romani (finche ha funzionato). Grazie a questo servizio infatti, era possibile arrivare qui con un tram e poi, senza fatica, salire al Pinci con un ascensore.
Aranciera di Villa Borghese
L’Aranciera di Villa Borghese è in viale Fiorello La Guardia, tra il Portico dei Leoni e il Portale Egizio ed è oggi sede del Museo Carlo Bilotti. L’edificio ha una storia secolare di grande interesse, dovuta alle numerose trasformazioni che nel corso del tempo ne hanno modificato in misura sostanziale sia l’assetto sia le funzioni.
Villa Elia
Villa Elia sorge a Monti Parioli, l’antico Monte San Valentino, e ha l’ingresso in via di San Valentino 9. Villa Elia una volta si chiamava Villa San Valentino. Oggi è chiamata dall’attuale proprietario, lo Stato portoghese, Villa Lusa o Villa Lusitania. Continue reading
Via Archimede
Via Archimede è una stretta via del quartiere Pinciano che da piazza Euclide si inerpica sui Monti Parioli, per poi ridiscendere fino a via di san Valentino verso viale Maresciallo Pilsudski.
