Palazzo in viale Tiziano 78-80

All’angolo tra viale della XVII Olimpiade e viale Tiziano sorge un bell’edificio costruito negli anni 1985-1989 su progetto di Sergio e Renato Bollati e Guido Figus.

Il palazzo è una dei sei grandi edifici in viale Tiziano previsti nel Piano Urbanistico di Claudio Longo, disegnato nel 1950.
Ispirato alla ricerca architettonica di Saverio Muratori, il complesso polifunzionale ripropone l’immagine del palazzo romano e la sua classica trlpartlzlone, distinguendo le diverse destinazioni d’uso. Il basamento, che ospita i tre piani degli uffici, è arretrato rispetto al blocco superiore dei sei piani di abitazioni, che si sviluppa per sei livelli, fino a concludersi nell’attico, dove si dispiega un loggiato continuo.

Questa eterogeneità funzionale è risolta attraverso un duplice rivestimento (la facciata continua di cristallo nella parte inferiore e la parete di mattoni con ricorsi e mostre di travertino nella parte superiore) connesso al suolo da un perentorio ordine gigante costituito da tre coppie di piloni binati che delimitano i vani degli ascensori, e si concludono, oltre la cornice superiore, in tre altane, occupate dall’extra corsa degli ascensori e che, in corrispondenza del loggiato di coronamento, sono marcate dall’aggetto di una piccola volta.

Notare il rigore simmetrico dell’impianto architettonico e le articolazioni sintattiche che trovano la loro conclusione nel disegno dell’ultimo piano dove i mensoloni di sostegno della copertura riprendono le scansioni ritmiche della parete e definiscono un alto cornicione che ripropone uno schema frequente nei palazzi romani sei-settecenteschi.

Bibliografia essenziale Almanacco Electa 1991, pp. 152-53; «Controspazio», n. 4, luglio-agosto 1991;

Nei dintorni: Villaggio Olimpico, Palazzetto dello Sport, Viadotto di corso Francia, Palazzo del CONI,

Mappa Parioli 5 (zona Villaggio Olimpico, Villa Glori)

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