Pierluigi Nervi

Questa pagina è delinea la vita e le opere di Pierluigi Nervi.

Pierluigi Nervi (1891-1979), ingegnere, fonda a Roma la sua prima impresa, la Società per costruzioni Ing. Nervi e Nebbiosi, la cui sede è la palazzina Nebbiosi, la splendida palazzina di Gino Capponi in lungotevere Arnaldo da Brescia dove per lungo tempo Nervi ha avuto il suo studio.
Con una serie di lavori in giro per l’Italia si crea una solida esperienza nella progettazione di grandi strutture in cemento armato ma con una particolare attenzione agli aspetti tecnici ed economico della costruzione. Per Nervi l’architettura non è concepibile come estetica ma è pura staticità. E’ lui che mette a punto una serie di tecniche tra cui l’utilizzo di conci prefabbricati, collegati con getti di solidarizzazione nel corso della messa in opera, per ridurre i costi di costruzione.
Prima della guerra, costruendo due hangar dell’idroscalo di Orbetello, inventa l’elegante struttura geodetica, riducendo il numero dei punti di appoggio e aumentando considerevolmente le luci negli spazi interni destinati ad ospitare gli aerei.
Nervi è il primo “archistar” in Italia che mette in ombra chiunque lavorasse con lui, Annibale Vitellozzi, progettista del Palazzetto dello Sport, per esempio, ne sa qualcosa. Molte delle sue opere romane sono qui intorno: il Palazzetto dello Sport, lo Stadio Flaminio, il viadotto di Corso Francia. Dall’altra parte della città il Palazzo dello Sport (progetto architettonico di Marcello Piacentini), e l’Aeroporto di Fiumicino. Ultimo suo lavoro è la famosa Aula delle udienze pontificie in Vaticano.
Per approfondire: costruirecorrettamente.org/site/chi-e-pier-luigi-nervi/index.php?doc_id=76
Il soggetto di questa pagina è:
relativo alla zona Flaminio 1 (da Porta del Popolo a Belle Arti), zona Parioli 5 (Villaggio Olimpico, Villa Glori),
nell’elenco dei personaggi Roma2pass,
nelle pagine di architettura Roma2pass,
relativo al periodo Roma2pass: dal 1930 al 1945, dal 1946 al 1959, dal 1960 al 1979.

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