Viale di Ciconvallazione

Il viale di Circonvallazione costituisce il confine esterno della città di Roma disegnata con il Piano Regolatore del 1909.  

Nel disegno del Piano Regolatore del 1909 è evidente il progetto di un

La nascita della grande strada che delimita la nuova città avviene nel 1912 quando il Consiglio approva le seguenti proposte: “La Commissione, convinta della necessità di provvedere alla denominazione del grande viale, che recingerà tutte le zone del nuovo Piano Regolatore formando come un grande anello attorno a tutta la città, poiché ne sono già aperti al pubblico transito due tratti in corrispondenza dei Quartieri Trionfale e Prenestino, ha ritenuto che il viale suddetto debba essere distinto in modo che, pur adottando un criterio unico nel denominarlo, rimanga agevole ai cittadini di riconoscerne i varii tratti per recarvisi direttamente. Propone pertanto che ad esso sia dato semplicemente il nome di “viale di Circonvallazione” per tutta la sua lunghezza e che i singoli tratti compresi fra le vie extraurbane (notate bene: all’epoca, in pieno antico suburbio, ci si trovava in area extraurbana!) principali siano designati col nome di Sezione e distinti con numero romano (delibera n. 449). Fonte: La Romana Toponomastica

In ognuno dei primi 15 quartieri istituiti nel 1921 (dal Flaminio al Milvio) è infatti presente la dicitura “… e il viale di Circonvallazione” per indicare la separazione del territorio dei quartiere da quello dell’adiacente suburbio.

Nel 1924, ognuno dei tratti del viale di Circonvallazione assume il nome del quartiere che delimita:

  • circonvallazione Flaminia – tra il piazzale di Ponte Milvio e via Salaria  (una strada che non fu mai completata)
  • circonvallazione Salaria – tra via Salaria e via Nomentana;
  • irconvallazione Nomentana – tra via Nomentana e via Tiburtina;
  • circonvallazione Tiburtina – tra via Tiburtina e via Prenestina;
  • circonvallazione Prenestina – tra via Prenestina e via Casilina;
  • circonvallazione Casilina – tra via Casilina e via Tuscolana;
  • circonvallazione Tuscolana – tra via Tuscolana e via Appia Nuova;
  • circonvallazione Appia – tra via Appia Nuova e via Appia Antica;
  • circonvallazione Ostiense – tra via Appia Antica e il Tevere;
  • circonvallazione Portuense – tra il Tevere e via Portuense;
  • circonvallazione Gianicolense – tra via Portuense e via Aurelia Antica;
  • circonvallazione Aurelia – tra via Aurelia Antica e via Aurelia;
  • circonvallazione Trionfale – tra via Aurelia e via Trionfale;
  • circonvallazione Clodia – tra via Trionfale e il Tevere.

I viali costituiscono il confine tra i quartieri e i suburbi esterni fino al P.R.G. del 1932 quando, a seguito dell’intenso sviluppo edilizio e demografico, i quartieri si allargano e assorbono una parte del circostante suburbio, mentre i suburbi, a loro volta, assorbonono una parte dell’agro romano.

In occasione della XVII Olimpiade a Roma, parte dei tracciati dei viali di circonvallazione a ovest della città sono stati utilizzati per realizzare la via Olimpica. Successivamente, negli anni Sessanta,  parte dei tracciati dei viali di circonvallazione a est della città sono stati utilizzati per realizzare la Tangenziale est.

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