Vigna del collegio dei Gesuiti

La Vigna dei Gesuiti era una vasta proprietà che si estendeva lungo il vicolo delle Tre Madonne e il vicolo dell’Imperiolo, l’antica Salaria Vetus, nel tratto corrispondente all’attuale via Antonio Bertoloni.

Sotto questa area si diramano le Catacombe di Sant’Ermete.

Forse il nome “parioli” deriva proprio da qui (vedi Parioli. Origine del nome).

Il manufatto tutt’ora esistente in via Bertoloni 13, è il casino nobile superstite di un complesso agricolo denominato vigna La Pariola, concesso nel 1576 da Gregorio XIII alla compagnia di Gesù (da qui il nome di Vigna dei Gesuiti). Successivamente la vigna fu venduta e il casino si chiamò Casale Santini. Nei primi anni del ‘900 fu acquistato dalla famiglia Riganti ed oggi è chiamato Casale Riganti o Villino Sant’Ermete.

Delle diverse costruzioni della vigna, oggi tutte demolite, resta un piccolo manufatto al 318 definito, in un antico documento, “sito coperto con bottino ove passa l’acqua di Trevi” (cioè l’acquedotto dell’Acqua Vergine).

Neti dintorni: piazza Pitagora, il Monticello, Villa Elvezia,

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