🏛️ Facoltà di Giurisprudenza – Università di Roma “La Sapienza”
Autore: Arnaldo Foschini (1884–1968)
Anno di costruzione: 1932–1935
Stile: Razionalismo monumentale
Ubicazione: Città Universitaria, Piazzale Aldo Moro, Roma
📐 Inquadramento storico e progettuale
L’edificio della Facoltà di Giurisprudenza fu uno dei primi ad essere realizzati all’interno della Città Universitaria progettata da Marcello Piacentini (1932–35).
Piacentini, coordinatore generale del complesso, affidò a Arnaldo Foschini il progetto dell’istituto destinato agli studi giuridici, chiedendo una sintesi tra modernità funzionale e classicità rappresentativa, adatta al ruolo simbolico della facoltà nell’università e nel regime dell’epoca.
L’edificio fu inaugurato nel 1935, insieme al resto del campus, alla presenza di Benito Mussolini, come parte del più ampio programma di rigenerazione culturale e urbana della capitale.
🧱 Caratteri architettonici
- Volume e impianto:
Composto da un corpo centrale monumentale e due ali laterali simmetriche, l’edificio si distingue per la sua pianta razionale e la facciata solenne in travertino, che comunica autorevolezza e rigore.
Il grande portico d’ingresso, incorniciato da pilastri giganti, immette in un atrio a doppia altezza di grande effetto spaziale. - Richiami classici e razionalisti:
Foschini fonde la monumentalità della tradizione romana con un linguaggio razionalista severo: linee orizzontali pure, proporzioni armoniche, assenza di decorazioni superflue.
La facciata principale riprende, in chiave moderna, la scansione dei templi classici. - Funzionalità e spazi interni:
Gli ambienti interni furono studiati per accogliere lezioni e seminari, con ampie aule e una biblioteca centrale.
Le aule principali si dispongono lungo due piani, con distribuzioni chiare e percorsi lineari.
🎨 Valore artistico
- L’edificio ospitava originariamente decorazioni scultoree e bassorilievi allegorici ispirati alla Giustizia e al Diritto, in linea con la simbologia ideologica del periodo.
- Alcuni elementi plastici e decorativi furono affidati a artisti come Angelo Canevari e Giuseppe Graziosi, che collaborarono anche ad altri edifici del campus.
- L’interno conserva materiali originali (marmi, pavimenti in graniglia, infissi in ottone e legno pregiato) che testimoniano la cura del dettaglio tipica dei progetti coordinati da Piacentini.
🗂️ Stato attuale
L’edificio è oggi sede della Facoltà di Giurisprudenza e del Dipartimento di Scienze Giuridiche e Politiche.
È stato oggetto di interventi di restauro e messa in sicurezza negli anni 2000, con l’obiettivo di preservare l’integrità architettonica originaria e adeguare gli spazi alle norme contemporanee.