Il secondo tragico Fantozzi

Il secondo tragico Fantozzi è un film del 1976, diretto da Luciano Salce con Paolo Villaggio, Liù Bosisio, Anna Mazzamauro, Plinio Fernando, Gigi Reder, Mauro Vestri, Giuseppe Anatrelli, […]. (1)

Fantozzi ha perduto in amore (la signorina Silvani ha sposato il geometra Calboni) e deve coprire le scappatelle del Duca Conte Semenzara venendo per di più estratto a sorte tra i colleghi per accompagnare il suddetto a Monte Carlo al Casinò come portafortuna. Tra una catastrofica partita di caccia, dei cineforum in cui deve assistere a classici noiosissimi e un tentativo di evasione dai doveri coniugali sempre con la Silvani, si ritroverà a dover ricominciare la propria carriera dal punto più alto dell’azienda il che non è propriamente un dato positivo (2)

Scena:  Se esiste un momento del suo cinema che ha donato a Villaggio la gloria imperitura presso i tanti appassionati di commedia italiana – e non solo – è quello dedicato alla corazzata Kotiomkin (storpiatura dell’originale Potiomkin), quando tra le molte altre cose fantozzi e i suoi colleghi sono costretti a rifare amatorialmente il capolavoro di Eisenstein (nel film Serghei M. Einstein!)  per risarcire il perfido Guido Baldo Maria Riccardelli (Mauro Vestri) a cui hanno inopinatamente bruciato le bobine originali del film. La scalinata di Odessa diventa così, per esigenze produttive, la ben meno imponente scalea Bruno Zevi , dedicata al celebre architetto e critico romano. Sullo sfondo, una delle due fontane delle tartarughe, realizzate da Cesare Bazzani per l’Esposizione Universale del 1911. (1)

Luogo:  Scalea Bruno Zevi

Fonti:

Video: https://www.youtube.com/watch?v=ZTpKiWa7iIk

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