Giardino dell’Istituto Giapponese

Il giardino dell’Istituto Giapponese di cultura è stato realizzato dal noto architetto Ken Nakajima, responsabile anche del progetto per l’area giapponese presso l’Orto Botanico di Roma.

MAPPA della Zona Pinciano 5 (da Villa Taverna a Villa Giulia)  

Nel giardino, il primo realizzato in Italia da un architetto giapponese, compaiono tutti gli elementi essenziali e tradizionali del giardino di stile sen’en (giardino con laghetto), che ha raggiunto l’attuale splendore perfezionandosi attraverso i periodi Heian, Muromachi (XVI-XVII sec.) e Momoyama (fine XVII sec.).

Il giardino riproduce in scala ridotta un paesaggio con una montagna, con una cima è simbolizzata da una pietra piramidale nella parte alta, un sentiero che scende verso il laghetto, la lampada di pietra (tôrô), una cascatella che riproduce un corso d’acqua e un laghetto con rocce, che rappresentano isole, e u ponticello.

In questo giardino essenze arboree tradizionali, come il ciliegio, sono inserite in un contesto mediterraneo con olivi, oleandri, gli iris e i pini nani. Le pietre che formano la cascata provengono dalla campagna toscana.

La veranda dell’edificio, tsuridono, che si protrae sul laghetto è uno dei migliori punti per godere la vista del giardino. Un altro punto per ammirare il giardino e l’edificio è la pergola coperta da un glicine nell’angolo a sud.

Il giardino è visitabile.

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