Stadio Olimpico

Immerso nel parco del Foro Italico, alle pendici di Monte Mario, lo Stadio Olimpico è il più grande complesso sportivo della città e uno dei maggiori in Europa.

La sua storia inizia nel lontano 1927: progettato nella sua prima forma da Enrico Del Debbio, fu inaugurato parzialmente nel 1932 con il nome di Stadio dei Cipressi ma i lavori proseguirono fino allo scoppio della II Guerra mondiale, durante la quale fu abbandonato e infine usato come autoparco dalle truppe alleate. Il cantiere per il completamento dello stadio riaprì nuovamente nel 1950: inaugurata il 17 maggio 1953 con la partita di calcio tra Italia e Ungheria, la nuova struttura poteva ospitare circa 100.000 spettatori, da cui il nuovo nome di Stadio dei Centomila.

Con l’assegnazione a Roma dei Giochi della XVII Olimpiade del 1960, lo stadio fu nuovamente oggetto di lavori che ne abbassarono la capacità ma ne aumentarono gli standard qualitativi, e venne definitivamente ribattezzato con il nome che mantiene ancora oggi.

Oggetto di un radicale intervento di ristrutturazione in vista dei mondiali di calcio del 1990 e poi di un restyling interno nel 2007, per renderlo conforme alle norme UEFA, lo stadio è la “casa” delle due squadre di calcio cittadine che giocano in serie A, la A.S. Roma e la S.S. Lazio.

Grazie al raggiungimento del livello 4 nella classificazione degli stadi UEFA, può ospitare le finali delle due maggiori competizioni UEFA per club, la UEFA Champions League e la UEFA Europa League, oltre a quella del campionato europeo di calcio. Fin dalla sua inaugurazione nel 1953 lo Stadio Olimpico ha accolto però anche altri sport, in particolare gare e manifestazioni di atletica leggera, tra cui il Golden Gala. Dal 2012, al suo interno si disputano inoltre gli incontri casalinghi del torneo delle Sei Nazioni, il più seguito evento di rugby a livello europeo.

La storia dello stadio è ricca però anche di altri eventi memorabili: le sue tribune e il suo prato sono stati spesso animati dalla musica di grandi star nazionali e internazionali: Miles Davis, David Bowie e Tina Turner, Madonna, i Depeche Mode, l’ex Pink Floyd Roger Waters, gli U2, i Pearl Jam ed Ed Sheeran, oltre a Vasco Rossi, Renato Zero, Claudio Baglioni, Antonello Venditti, Luciano Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e Tiziano Ferro.

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