Villino Briganti

Il Villino Briganti sorge in via Cesare Beccaria 92.

In via Cesare Beccaria a pochi metri da lungotevere Arnaldo da Brescia, dietro palazzo Salviati, c’è una graziosa palazzina liberty costruita appunto nel giardino del palazzo. Lì abitava il generale Alberto Briganti che aveva sposato una Salviati.

Briganti è stato il comandante del distaccamento militare italiano a Rodi durante l’occupazione italiana ed è un personaggio mitico in quanto, come racconta lui stesso nelle sua biografia per ben due volte i tedeschi gli hanno sparato da distanza ravvicinata: la prima volta era stato frettolosamente fucilato. Ferito solo di striscio, si era finto morto. La seconda volta è sorpreso nel sonno da una pattuglia tedesca in una baita durante le guerra partigiana, l’ufficiale tedesco gli spara ma la pistola si inceppa. Tempo per un secondo sparo non c’è perchè i compagni del Briganti che dormivano di sopra reagiscono e mettono in fuga i tedeschi.

Oggi il villino è la sede della Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico.

Nei dintorni: Villino dell’Areo Club d’Italia, Palazzina Nebbiosi, Targa in memoria di Antonio Varisco,

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