Biblioteca Centrale della Marina Militare

La Biblioteca Centrale della Marina Militare, attiva sin dal 1928, anno di inaugurazione del Palazzo della Marina, è al primo piano, al centro della facciata posteriore del palazzo, su piazza della Marina.

La biblioteca è stata progettata dall’architetto Giulio Magni secondo una concezione d’insieme dell’intero edificio. La realizzazione del progetto iconografico di Magni è del maestro veneziano Umberto Bellotto, “mago del ferro”. Alla sua fantasia si deve l’intero arredo della biblioteca: dalle balaustre in ferro battuto dei ballatoi con il motivo ricorrente dell’ancora, alle maniglie forgiate in profili di cavallucci marini, dai velieri impressi nel cuoio delle sedie, ai vascelli modellati nell’ottone dei copritermosifoni, fino ai delfini intagliati nel legno della base dei tavoli. I riferimenti al mare caratterizzano anche i tre monumentali lampadari in cui il maestro rende omaggio, ricorrendo all’astrolabio, all’arte della navigazione, vanto della tradizione italiana.

Le librerie lignee in stile neorinascimentale sono servite da scale a chiocciola che permettono di raggiungere i due livelli di ballatoi che attraversano quasi completamente le tre sale, mentre caratteristici saliscendi in ferro e ottone testimoniano l’attività di trasporto dei libri da un ballatoio all’altro e fino a terra.

Il “pensoso” Lorenzo de’ Medici accoglie, poi, gli studiosi e i visitatori invitandoli a meditare sui segreti dell’anima… Il mecenate è raffigurato in abiti militari nella copia in scala ridotta, realizzata da Pietro Bazzanti, della scultura di Michelangelo Buonarrotti.

Degno di nota è il “globo terrestre” realizzato a Parigi nel 1850 da Sauret – Andriveau, successore di Charles Dien, come riportato dal cartiglio presente sull’emisfero australe.

La Biblioteca Centrale custodisce circa 50.000 volumi ad indirizzo prevalentemente navale, marittimo e militare, cui però si affiancano anche testi di altre discipline per un fondo enciclopedico ad uso dell’approfondimento del sapere, come recita la scritta sopra la porta d’ingresso  “ad acquistar virtute e conoscenza” che, seppur con una piccola variante, riporta ai danteschi versi del marinaio Ulisse.

Il cospicuo fondo librario, variegato per temi ed epoche,  trae origine dal patrimonio delle Marine preunitarie di cui la Marina Militare è erede. Vanta, infatti, anche una collezione di testi a stampa, manoscritti e documenti che risalgono finanche al ‘500. Un vero e proprio tesoro che ha spesso navigato di porto in porto, di città in città, di Stato in Stato, come testimoniano i timbri impressi sulle pagine di molti di questi antichi volumi.

Parte integrante della Biblioteca Centrale, infine, è l’Emeroteca, nella quale vengono  custoditi raccolte di leggi, decreti, giornali ufficiali, atti parlamentari e periodici stranieri.

La Biblioteca Centrale e l’Emeroteca sono aperte al pubblico nei giorni feriali a il prestito è riservato al personale militare e civile in servizio nel palazzo.

Torna a Palazzo Marina.

CONDIVIDI QUESTA PAGINA:

I commenti sono chiusi.