Osteria Chiana

santercole e celentano

In via Agri 25, all’incrocio con via Chiana c’è un ristorante di nome in “Osteria Chiana”. Fino al 2018, si chiamava “Osteria 13 giugno” ed era gestito in prima persona da Gino Santercole, nipote di Adriano Celentano, membro del Clan e autore di brani allora famosi come “Una carezza in un pugno” e “Svalutation”.

 Zona Trieste 1 (quartiere Coppedè e dintorni)

Dopo l’esperienze artistiche, Santercole era diventato un ristoratore vero. Gestiva in prima persona l’osteria, aiutato dalla moglie e dal figlio Adriano. Il nome “13 giugno” era quello di un giorno magico per Gino: il compleanno della moglie Melù nonchè data del loro matrimonio.

In un’intervista di anni fa, Santercole parl del suo ristorante nel cuore del quartiere Trieste: “Con mia moglie Melù abbiamo fatto tante cose insieme, anche delle serate, degli spettacoli. E un figlio, Adriano. Poi abbiamo aperto un ristorante a Milano che si chiamava 13 giugno. Melù, che è anche architetto e un’ottima cuoca, lo aveva fatto diventare un locale speciale; infatti ebbe molto successo. C’è ancora adesso. Ma dopo cinque anni decisi di andare a Roma per continuare la carriera di attore e a Roma abbiamo aperto un altro locale, un’osteria, si chiamava anche questa 13 giugno”.

Il locale cambia proprietà e nome nel 2018 quando Gino, a 77 anni, è stroncato da un infarto.

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