Opere di Ettore Ferrari

Numerose sono le opere che Ettore Ferrari ha realizzato nella sua casa-studio di Porta Salaria

Tra le numerose opere dell’artista ricordiamo il monumento al poeta latino Ovidio, realizzato nel 1887 per la città di Costanza in Romania (l’antica Tomi dove il poeta fu relegato in esilio): il monumento, è replicato nel 1925 per la città di Sulmona in Abruzzo che a Ovidio diede i natali (“Sulmo mihi patria est“).

Il suo monumento a Giordano Bruno, posto in Campo de’ Fiori a Roma, dopo un primo progetto del 1879, respinto perché il gesto (di accusa) verso il Vaticano della statua giudicato troppo polemico nei confronti della Chiesa, è inaugurato nel 1889. Nonostante il precedente, il volto del filosofo nolano è significativamente rivolto in segno di ammonimento verso San Pietro.

I protagonisti del Risorgimento furono tra i soggetti principali dell’artista. Oltre a realizzare nel 1887 a Venezia, il monumento a Vittorio Emanuele II per il decennale dalla morte del primo re dell’Italia unita, Ferrari esegue diverse statue di Giuseppe Garibaldi.  Tra di esse citiamo:

  • la statua in marmo a Vicenza, in piazza Castello, del 1887;
  • la statua bronzea del 1892, situata a Pisa;
  • il monumento equestre nella piazza omonima di Rovigo, inaugurato nel 1896. In realtà questo monumento doveva essere posizionato sul Gianicolo ma l’artista, contrario alla monarchia, inserì sotto le staffe due corone rovesciate e questo segno di fede repubblicana pare abbia fatto rifiutare l’installazione di questa pregevole a Roma.

Particolarmente lungo fu il completamento di una delle sue opere più note: il grande monumento a Giuseppe Mazzini sull’Aventino di Roma, monumento che, in appositi medaglioni, ricorda anche altri protagonisti del Risorgimento, tra cui Goffredo Mameli, Carlo Pisacane, Aurelio Saffi. Dopo aver ricevuto l’incarico nel 1902, Ferrari terminò il bozzetto nel 1905. Solo nel 1914 venne decisa la collocazione sul colle romano e ci vollero otto anni per iniziare la sua costruzione. Alla morte dell’artista, nel 1929, erano ormai terminate le opere scultoree, ma solo nel 1949 avvenne l’inaugurazione del complesso nell’odierno piazzale Ugo La Malfa.

Ferrari è anche l’autore della statua di Ovidio a Sulmona, quella di Vittorio Emanuele II a Venezia in riva degli Schiavoni e di diverse statue diffuse in Europa e in America.

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Casa studio di Ettore Ferrari

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