Tempietto di Diana

Il Tempietto di Diana è un piccolo tempio di forma circolare a Villa Borghese in viale della Casina di Raffaello.

MAPPA della Zona Pinciano 2 (Villa Borghese e il Pincio)

Il Tempietto di Diana, attribuito a Antonio Asprucci e datato 1789, costituisce uno dei punti di attrazione di Villa Borghese.

Il modello è il Tempio di Vesta, o il Tempio del­l’Amore nel Parco di Versailles, la scala ridotta conferisce all’edificio un effetto decorativo. Otto colonne di marmo bigio, che poggiano su quat­tro gradini circolari, sostengono una cupola sormontata da una pigna. All’interno la volta è decorata a scomparti con soggetti venatori e una scena di caccia nel medaglione. Al centro del tempio su una colonna tronca, c’era la statua della dea, di origine antica e restaurata dalla bottega di Vincenzo Pacetti

Diana è la dea italica dei boschi che presiede alla nascita e alla crescita degli esseri umani. Identificata con la greca Artemide, sorella gemella di Apollo, è una ragazza fortemente androgina che rimane eternamente giovane e vergine. Le piace correre sulle montagne e cacciare con il suo arco d’argento come la luna nuova, a lei è consacrata la cerva dal­le corna d’oro. A nove anni le fanciulle lasciavano le madri per en­trare al suo servizio fino al matrimonio, si chiamavano orse e chiun­que le veda mentre fanno il bagno insieme alla dea, o cerchi di insi­diarle, riceve atroci punizioni. Il suo santuario più celebre era ad Efe­so che in quanto luogo sacro offriva diritto d’asilo a chiunque lo ri­chiedesse.

Bibliografia essenziale: Villa Borghese. Edizioni De Luca. 2000

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