Palazzina Narbone

La palazzina Narbone è in via Barnaba Oriani 60 all’angolo con via Paolo Frisi.

Scendendo su via Barnaba Oriani, sulla destra, dopo Villa Fiammingo, notiamo un’elegante costruzione bianca. E’ la palazzina Narbone dell’arch. Mario Fiorentino, ancora abitata dai discendenti del primo proprietario. Qui ha abitato per anni Giorgio Albertazzi.

La palazzina è molto elegante e gli appartamenti hanno una splendida vista su Villa Glori e sulla valle del Tevere. Proprio per la vista, gli ambienti di rappresentanza sono sul lato posteriore, dove i balconi hanno i parapetti vetrati. Sul fronte sulla strada sono invece gli ambienti di servizio, e i balconi presentano parapetti a fasce lamellali.

All’ultimo piano c’è la piscina.

Il piano terra è caratterizzato da un raffinato muro di cinta che presenta sul travertino bianco una serie di inserti di pietre colorate. Sul cancello delle lanterne e sul bordo superiore del muro una fascia scura di vuoto, oggi chiusa da una brutta ringhiera metallica, caratterizzava ulteriormente l’orizzontalità del disegno della facciata.

Piero Parboni, ingegnere, agli inizi degli anni ’20 fonda lo studio di Architettura Parboni Arquati ancora attivo. Svolge direzione di lavori di primaria importanza per Roma come il complesso ospedaliero Forlanini e la ristrutturazione urbanistica dell’area del mausoleo di Augusto, commissionatagli dal Regime.

Mario Fiorentino (1918-1982) architetto romano. Noto soprattutto per il controverso progetto del “Corviale”, un edificio di edilizia residenziale popolare costruito a Roma negli anni settanta. Sono sue opere il Monumento ai martiri delle Fosse Ardeatine e le case a torre in viale Etiopia degli anni sessanta.

Nei dintorni: Villa Elvezia,

nella mappa Pinciano 4, zona da piazza Pitagora a piazza Euclide

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