San Valentino

San Valentino, martire cristiano, è oggi considerato il patrono degli innamorati.

San Valentino (Cattedrale di Terni)La leggenda racconta che a Roma, nel 270 d.C. il vescovo Valentino di Interamna, (oggi è la città di Terni) fu invitato a Roma dall’imperatore pazzo Claudio il Gotico che tentò di persuaderlo ad interrompere questa strana iniziativa e di convertirsi nuovamente al paganesimo.
Valentino non solo rifiutò di rinunciare alla sua Fede ma, imprudentemente, tentò di convertire Claudio II al Cristianesimo. Pochi giorni dopo, il 14 febbraio, Valentino fu lapidato e poi decapitato.
Mentre era in prigione in attesa dell’esecuzione, si innamora della figlia cieca del guardiano, Asterius, e chiese a Dio di ridare la vista alla fanciulla. La leggenda racconta che, grazie alla fede di Valentino il miracolo avvenne e che lui, prima di essere condotto a morte lasciò alla ragazza un messaggio d’addio: “dal vostro Valentino”, una frase che visse lungamente anche dopo la morte del suo autore.
I cinici dicono invece che la festa degli innamorati, in realtà, ha origine nel tentativo della Chiesa cattolica di porre fine ad un popolare rito pagano per la fertilità. Nel quarto secolo a.C., infatti, i romani pagani rendevano omaggio al dio Luperco, dio della fertilità e protettore del bestiame e delle messi. Durante il rito in suo onore, i nomi delle donne e degli uomini partecipanti venivano messi in un’urna, mescolati, e un bambino sceglieva a caso le coppie che avrebbero vissuto in intimità per un anno intero. La Chiesa era molto contraria a tutto ciò e volle trovare un uomo che sostituisse il dio Luperco e che rappresentasse l’amore, e videro in San Valentino il candidato migliore.
In ogni caso, la diffusione della festa di San Valentino nel mondo anglosassone nasce da un edicola con l’immagine del Santo a New York, nel quartiere di Little Italy, considerata dagli emigrati italiani miracolosa ed in grado di aiutare gli amanti.
Dopo il martirio, Valentino su sepolto dai cristiani al primo miglio della via Flaminia, alle falde del colle degli attuali Parioli che per secoli ebbe il suo nome (Monte San Valentino). Anche Porta del Popolo fu per secoli chiamata in suo onore Porta San Valentino.
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