Villa Elena

Villa Elena si trova in via Salaria 263, dopo l’incrocio con via Panama appena prima che inizi il muro di cinta di Villa Ada.

MAPPA della Zona Parioli 2 (Villa Ada e Monte Antenne)

Intorno al 1750 lungo via Salaria c’è una vigna appartenente a monsignor Natale Saliceti. Più aventi, lungo la via ci sono vigna Calzamiglia e vigna Capocaccia. Tutte e tre le proprietà sono acquistate tra il 1785 e il 1789 dal principe Luigi Pallavicini e unificate (vedi Villa Pallavicini e Villa Ada. Il Settecento). Pur essendo definite tutte con il termine di “vigna”, le proprietà acquistate dal principe non erano tenute esclusivamente rurali.

Come si legge, infatti, nella documentazione consultata, la Vigna Saliceti, secondo una perizia del 1754 confermata da una del 1785, aveva un “casino nobile che resta immediatamente sulla strada, a due piani al quale si ascende per una scala a due branchi, con cinque stanze nobilitate da pitture” e il parco “aveva numero cinque viali … con prospettive di muro che formano punto di vista con ornati e sedili di travertino” con “canne 38 di cocchio (ndr pergolato) coperto nel viale lungo il muro di strada, composto di lauri nostrali con armatura di legname” ed era adorno di “24 vasi con piante di agrumi poste su piedistalli di peperino“. (da Emma Marconcini, Villa Ada Savoia, De Luca Editori d’Arte).

Il casino nobile di vigna Saliceti è l’attuale Villa Elena.

Nei dintorni: Catacombe di Giordani, Villa Lancellotti,

Altre pagine Roma2pass correlate: Villa Ada da metà Settecento al 1869,

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