Bosco della Regina Elena

Percorrendo la via Olimpica nel tratto chiamato via del Foro Italico, superato il tunnel sotto la collina Fleming e andando verso la via Salaria si nota, sul versante di Monte Antenne verso la piana dell’Acqua Acetosa, una grande macchia di colore verde scuro. E’ il bosco della Regina Elena, costituito da  centinaia di Cedri dell’Himalaya tra il Forte Antenne e fino a viale della Moschea in basso.

MAPPA della Zona Parioli 2 (Villa Ada e Monte Antenne)   

Il bosco della Regina Elena è legato alla Festa degli Alberi che oggi si celebra in tutta Italia e che qui ha avuto il suo battesimo. La prima edizione della festa infatti si tiene nella primavera 1902 qui dove, alla presenza del Re e della consorte Elena di Montenegro, è piantato un bosco che, in suo onore, prende il nome di bosco alla Regina Elena. Un cippo marmoreo è eretto per l’occasione ma oggi del cippo di cui la cronaca parla non ci sono tracce. Allora la proprietà del terreno è della Banca d’Italia ma pochi anni dopo sarà acquistato dai Savoia e rinasce Villa Savoia.

La chioma del Cedro dell’Himalaya o Cedro Deodara è piramidale, con apice pronunciato che diviene tipicamente pendulo anche negli esemplari giovani. Questa caratteristica lo differenzia dal Cedro dell’Atlante che ha l’apice ricadente solo negli esemplari adulti. I rami principali sono morbidi e penduli. Il cedro dell’Himalaya è una specie originaria dalle catene occidentali dell’Himalaya (Afghanistan, Pakistan, Kashmir, India nord-occidentale) dove vive tra i 1000 e i 2800 m. Il nome generico deriva dal termine greco ‘kédros‘, che indicava una conifera non meglio identificata; il nome specifico deriva dal sanscrito ‘devadaru>‘ o ‘devodara‘ (albero degli dèi), in riferimento alla sua imponenza e all’utilizzo del legno. Nei luoghi d’origine, infatti, il legno di questo albero era usato per costruire templi, idoli e oggetti sacri.

Cedro dell’Himalaya è introdotto in Europa a scopo ornamentale nel 1822 ed è oggi ampiamente utilizzato in grandi parchi e giardini, ma solo in aree con inverno mite. In Italia è segnalato a partire dal 1828, ed è presente con più varietà. A Roma è molto diffuso, per esempio, a Villa Torlonia dove ci sono esemplari di grandi dimensioni.

Festa degli Alberi

Il Bosco della Regina Elena, sul versante di Monte Antenne verso la piana dell’Acqua Acetosa, ci ricorda la nascita della festa degli alberi istituita in Italia nel 2013: La Repubblica Italiana riconosce il 21 novembre quale Giornata nazionale degli alberi al fine di perseguire, attraverso la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo, l’attuazione...

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