IL GIARDINO DI VILLA TORLONIA

Sto caricando la mappa ....

Data / Ora
Date(s) - 18/10/2018
5:30 pm - 7:00 pm

Luogo
Villa Torlonia ingresso monumentale

Categorie


Passeggiata storico-botanica nel parco di Villa Torlonia con Marta Salimei e Ida Tonini

PARTECIPAZIONE GRATUITA.
EVENTO RISERVATO AI SOCI E A CHI SI ISCRIVE AD AMUSE (Per associarsi o associare un’altra persona basta compilare il Modulo di Adesione. Al termine della compilazione il modulo sarà automaticamente inoltrato allo staff AMUSE. Per perfezionare l’iscrizione, prima dell’evento, bisogna versare la Quota sociale annuale di € 15,00).
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (in fondo a questa pagina).

Villa Torlonia, la più recente delle ville nobiliari romane, conserva ancora un particolare fascino dovuto all’originalità del giardino paesistico all’inglese e alla ricca quantità di edifici ed arredi artistici disseminati nel parco. L’ingresso monumentale alla villa è segnalato da due tempietti su colonne ioniche e due lanterne sormontate da aquile sui montanti della cancellata in ferro battuto. Di particolare interesse: l’Obelisco in granito rosa, fatto scolpire a Baveno da Alessandro Torlonia e innalzato nel 1842; la Colonna Onoraria e il Teatro, che richiama la grandiosità del Pantheon; il Villino Medievale costruito dai figli per Giulio Borghese che vi risiedette fino alla morte, avvenuta nel 1915; la Limonaia, un semplice edificio che reca sulla facciata principale gli stemmi dei Colonna e dei Torlonia (a memoria del matrimonio fra Alessandro Torlonia e Teresa Colonna); il Villino dei Principi, in stile neo-rinascimentale decorato dal Caretti; le Scuderie Vecchie, caratterizzate da una bella scultura in marmo in forma di testa di cavallo; le Scuderie Nuove, un basso edificio giallo che ora ospita un centro anziani; il Villino Rosso, che ospita la sede dell’Accademia delle scienze; la Serra Moresca, ispirata all’architettura della moschea di Cordova e dell’Alhambra di Granada; il Campo dei Tornei, una vasta piazza d’ispirazione medievale su cui si trovano tre padiglioni puntuti, chiusi con assi di legno; la Casina delle Civette, creata dall’architetto Jappelli come capanna svizzera; il tempio di Saturno, ornato di bassorilievi che insieme al Ninfeo sono state le uniche costruzioni che erano nella fascia di giardino espropriata per allargare via Nomentana a scampare alla distruzione.

L’organizzazione della passeggiata è a cura di Piergiorgio Bellagamba.

Foto della passeggiata scattate da Luciano Valle che ringraziamo.

Bookings

Le prenotazioni online sono chiuse per questo evento.

Aggiungi ai preferiti : permalink.

I commenti sono chiusi.