Palazzine Ambrosio

In viale delle Belle Arti 7, davanti alla Basilica di Sant’Eugenio, tra con viale Tiziano e viale Bruno Buozzi, ci sono due palazzine gemelle realizzate dalla famiglia Ambrosio e sovrastate dalla rupe di Villa Balestra (Monti Parioli).

MAPPA della Zona Pinciano 5 (da Villa Taverna a Villa Giulia

All’ingresso una grande lapide ricorda la Medaglia d’Oro al Valor Militare Vincenzo Ambrosio caduto in Albania nel 1941.

Queste due palazzine in barocchetto romano senza troppe pretese sono state immortalate da Giorgio De Chirico, negli anni Venti, nel suo primo periodo romano (1919-1924) quando abita a piazza di Spagna ed è solito passeggiare lungo la via Flaminia, affascinato dalle costruzioni antiche affiancate a quelle moderne e dalle rupi di Villa Strohl Fern e di Villa Balestra. Le due case in questione infatti sono ritratte, seppur stilizzate, nel dipinto “Villa Romana” (1921-22. Tempera su tela, 101,5 x 75,7 cm. New York, Collezione privata). La tela costituisce una delle opere principali del periodo in cui de Chirico collabora alla rivista “Valori Plastici” e nel clima di ritorno alla tradizione recupera una tecnica, la tempera, e soggetti antichi. Le statue, che sostituiscono i manichini, testimoniano infatti la frequentazione dei musei romani e non solo da parte del pittore: si distinguono per esempio un Apollo e l’Eschilo del Louvre. Si ringrazia @studiovirdisroma per questo specifico contributo.

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